Il Gruppo Ocarinistico Budriese intraprende la sua settima tournée in Giappone, un evento in programma dal 12 al 27 marzo. La formazione, composta da sette musicisti, porta avanti una tradizione musicale che ha origine nel 1853 a Budrio, in provincia di Bologna. Qui, l'ocarina è diventata un vero e proprio simbolo identitario del territorio, integrandosi profondamente nella cultura musicale emiliana.

Questa nuova tournée giapponese segue il successo senza precedenti registrato nel 2024, quando ventidue esibizioni furono accolte con grande entusiasmo dal pubblico nipponico.

È dal 2014 che il gruppo è ospite regolare in Giappone, dove ha saputo costruire un solido rapporto di reciproco apprezzamento con il pubblico e le istituzioni musicali locali.

Un programma musicale ampio e variegato

Il repertorio previsto per il tour si articola in due momenti distinti. La prima parte è dedicata alla musica classica e alle grandi arie d'opera italiane, mentre il secondo tempo esplora generi musicali provenienti da tutto il mondo. Si configura così un vero e proprio viaggio musicale che mira a sottolineare la straordinaria versatilità dell'ocarina. Questo strumento dimostra la sua capacità di adattarsi a linguaggi sonori e tradizioni culturali differenti, pur mantenendo intatta la sua peculiare identità espressiva.

I concerti si terranno in alcune delle più prestigiose sale da concerto del Giappone, con un itinerario che attraverserà l'arcipelago da sud a nord, dall'isola di Kyushu fino alla regione del Kansai. Questo percorso testimonia la vitalità e la diffusione internazionale di uno strumento nato oltre centosessant'anni fa nelle campagne emiliane, capace ancora oggi di raggiungere pubblici in tutto il mondo con il suo suono inconfondibile.

Contesto storico e presenza internazionale

Le radici del Gruppo Ocarinistico Budriese affondano nella tradizione ocarinistica avviata a Budrio nel 1853, anno dell'invenzione dello strumento da parte di Giuseppe Donati. Questa formazione storica non solo mantiene viva un'importante eredità musicale, ma ha anche avuto il merito di portare l'ocarina su palcoscenici internazionali, realizzando tournée in Giappone, Australia, Sud Corea, Cina e altri paesi.

In particolare, il Gruppo è tornato regolarmente in Giappone dal 2014, consolidando un percorso di collaborazione e apprezzamento reciproco. Il successo ottenuto nel 2024, con ben ventidue concerti, conferma la solida presenza e la crescente popolarità dell'ensemble nell'Estremo Oriente.