Al centro della programmazione del Teatro Franco Parenti di Milano è arrivato «Prendi parola – Il mondo degli adulti visto dai ragazzi», uno spettacolo nato da un laboratorio teatrale con adolescenti tra i 13 e i 20 anni provenienti da «contesti difficili», alcuni dei quali «coinvolti in procedimenti giudiziari». L’iniziativa, frutto dell’incontro tra il Teatro, la Comunità “La Strada” e alcuni licei cittadini, è stata guidata da Angelo Campolo, attore, autore e regista formatosi alla Scuola del Piccolo, che da anni conduce progetti teatrali partecipativi con adolescenti, detenuti e comunità educative.

Il percorso laboratoriale, avviato a dicembre 2025, si è sviluppato in tre fasi: un primo momento di incontro e raccolta narrativa; una fase intensiva tra gennaio e febbraio 2026 con attività teatrali e scrittura, comprensiva di una restituzione intermedia presso la Comunità “La Strada”; in conclusione, la costruzione drammaturgica, le prove e la messa in scena della versione spettacolo, in programma dal 17 al 22 marzo 2026 nella Sala Tre del Teatro Franco Parenti, con sei repliche aperte al pubblico.

Lo spettacolo è un «racconto corale» in cui fragilità e desideri dei giovani protagonisti si trasformano in «una fiaba metropolitana capace di parlare al nostro presente». Il testo non si limita a essere un resoconto giornalistico: «narrazione civile» e «valore dell’incontro umano» ne sono il cuore, sottolineando il potenziale trasformativo dell’esperienza teatrale per percorsi di vita segnati.

Il teatro come spazio di ascolto e trasformazione

Il progetto «Prendi parola» conferma l’impegno del Teatro Franco Parenti nei confronti dell’adolescenza in condizioni marginali, offrendo un’esperienza che unisce creazione artistica e funzione sociale. Il percorso promuove abilità psicomotorie, consapevolezza di sé e capacità critica, sviluppando contenuti sul tema di uguaglianza, legalità e diritti.

Anche altri progetti teatrali che coinvolgono adolescenti dimostrano come il teatro possa diventare occasione di ascolto, identità, reinserimento sociale. Ad esempio, il laboratorio che ha dato vita al cortometraggio «Antonino», diretto da Campolo stesso, ha coinvolto un giovane in messa alla prova giudiziaria, offrendo con il teatro spazi di fiducia e speranza di cambiamento.

Il Teatro Franco Parenti e i suoi percorsi per i giovani

Il laboratorio teatrale è parte di una più ampia offerta del Teatro Franco Parenti rivolta ai giovani, che include corsi di recitazione per bambini e adolescenti e stagioni dedicate alle famiglie come “Piccoli Parenti”, ideate per bambini da 18 mesi a dieci anni con spettacoli poetici e partecipativi.

«Prendi parola» rientra in questa missione di apertura al territorio e responsabilità culturale del teatro, coerente con la sua natura di impresa sociale e centro di formazione e aggregazione giovanile.

In conclusione, da una collaborazione tra Teatro Franco Parenti, Comunità “La Strada” e istituti superiori milanesi, nasce un progetto in cui l’adolescenza diventa protagonista: fragilità, parole e rappresentazione scenica convergono per far emergere una fiaba urbana vivida e capace di interpellare il presente.