A Parigi, ieri, 11 marzo 2026, oltre 600 giovani giurati del Prix Palatine si sono riuniti nella sala conferenze dell’UNESCO per la proiezione del film italiano “Un anno di scuola”, diretto da Laura Samani. Il film è in concorso nell’edizione 2025–2026 della manifestazione.

Il Prix Palatine, progetto binazionale promosso dalle associazioni Palatine in Francia e Lutetia in Italia, gode del patrocinio dell’UNESCO. L’organizzazione riconosce il festival come una piattaforma di dialogo e scambio tra studenti delle scuole superiori di Paesi diversi, promuovendo la diversità culturale e il cinema.

Alla cerimonia hanno partecipato Liborio Stellino, ambasciatore italiano presso l’UNESCO, e l’omologa francese Ahlem Gharbi. Le delegazioni diplomatiche hanno collaborato per ottenere il patrocinio dell’UNESCO e ospitare l’evento nella sede dell’organizzazione. Stellino ha sottolineato come "questo progetto esemplare tocca l'essenza stessa della convivenza umana: conoscersi meglio per comprendersi meglio e comprendere che esiste una sola umanità, sullo stesso pianeta, chiamata a risolvere le crisi globali".

Il Prix Palatine: un laboratorio interculturale

Il Prix Palatine è un festival itinerante rivolto agli studenti delle scuole superiori. Ogni anno, riunisce giovani giurati italiani e francesi attorno a una selezione di opere contemporanee.

I giurati francesi scelgono tra tre film italiani, mentre quelli italiani premiano il migliore tra tre film francesi. L’obiettivo è favorire “l’incontro tra giovani, artisti e istituzioni”, utilizzando il cinema come piattaforma di dialogo, formazione e cooperazione europea.

L’edizione 2025–2026 coinvolge una giuria di oltre tremila studenti e circa cinquanta proiezioni tra Italia e Francia. L’iniziativa valorizza i talenti emergenti e promuove il dialogo interculturale attraverso modalità partecipative.

Un contesto educativo-amplificato

La partecipazione avviene in particolare attraverso il percorso EsaBac, il doppio diploma di maturità italiana e francese, coinvolgendo centinaia di licei. Nel 2025, circa duemila ragazze e ragazzi sono stati coinvolti in almeno quaranta istituti scolastici, con attenzione alle aree periferiche e ai piccoli comuni. Le attività includono incontri con registi, realizzazione di videorecensioni e percorsi pedagogici integrati, con premi come viaggi di scambio tra Roma e Parigi per le classi meritevoli.