L'ottava edizione del festival Geografie di Monfalcone (Gorizia) prende il via il 25 marzo, con l'apertura affidata a Vincenzo Schettini e Paolo Mieli. La manifestazione animerà la città, storico crocevia del Nord Adriatico, fino a domenica, accogliendo oltre settanta protagonisti del pensiero, della letteratura, della storia, del giornalismo e dell'attualità. L'evento conferma il ruolo di Monfalcone come centro culturale di rilievo nel panorama regionale e nazionale.
L'edizione 2026 del festival dedica una particolare attenzione alle giovani generazioni.
L'inaugurazione, fissata per il 25 marzo alle 18 in Piazza della Repubblica, vedrà protagonista Vincenzo Schettini, il "prof-influencer" più amato del web. Schettini traccerà la prima riflessione sulle rotte più attuali, presentando il suo ultimo saggio, "La vita che ci piace. Come la fisica può spiegarci la vita". In quest'opera, l'autore trasforma i banchi di scuola in un "piccolo laboratorio emotivo" per esplorare la consapevolezza e il destino personale, lasciando emergere la voce degli adolescenti di oggi. Schettini stesso afferma: “C'è una persona, una sola persona davvero importante, decisiva, nelle nostre vite. E ogni mattina incontriamo questa persona nello specchio. Siamo noi a determinare il nostro destino.
Noi a poterci spingere sempre oltre, noi a vincere le forze contrarie, con la nostra, di forza.”
Paolo Mieli e il dibattito sulle sfide della storia
Il 26 marzo, sempre in Piazza della Repubblica, alle 17.30, sarà la volta dello storico, editorialista e saggista Paolo Mieli. L'incontro lo vedrà in dialogo con il giornalista e ricercatore Lucio Gregoretti. Il confronto prenderà spunto dai loro recenti saggi: "Il prezzo della pace" di Mieli, che ripercorre i processi di pacificazione nel mondo, e "L'isola dei beati" di Gregoretti. Al centro della discussione, il ruolo della memoria storica come strumento essenziale per comprendere il tempo presente e le sue complesse trasformazioni globali.
Sempre il 26 marzo, il festival ospiterà la presentazione in anteprima nazionale del nuovo libro del giornalista Toni Capuozzo, "Una piccola guerra.
Il 6 maggio del Friuli". Questa pubblicazione segna il 50° anniversario dal drammatico terremoto che colpì il Friuli nel maggio 1976, offrendo una riflessione sulle ferite e la successiva ricostruzione di un evento epocale per la regione.
Il festival Geografie: otto edizioni tra cultura e territorio
Nato nel 2019, il festival Geografie si è affermato come un punto di riferimento culturale per il Nordest italiano. Ogni anno, la rassegna porta a Monfalcone un ricco parterre di scrittori, giornalisti, filosofi e altri esponenti di spicco del panorama culturale e dell'attualità. Promossa dal Comune di Monfalcone, l'iniziativa vede la collaborazione di numerosi partner istituzionali e associazioni territoriali, proponendo un'ampia offerta di incontri, presentazioni, letture e laboratori, pensati sia per gli addetti ai lavori sia per il pubblico più giovane.
Nel corso delle sue edizioni, il festival ha saputo valorizzare la vocazione culturale di Monfalcone, città storicamente industriale ma anche crocevia di orizzonti geografici, sociali e linguistici diversi. L'attenzione costante a temi quali l'educazione, la memoria e le nuove sfide globali ha rafforzato il suo ruolo, trasformandolo non solo in una vetrina per grandi nomi, ma in un autentico luogo di riflessione sulla contemporaneità. Questa apertura al contributo di voci differenti e la pluralità di sguardi offerta rappresentano il tratto distintivo di Geografie, che ogni anno propone un programma articolato capace di abbracciare storia, scienze, società e arti.