Il Castello di Miramare a Trieste si prepara ad accogliere, a partire dal 2 aprile 2026, una significativa esposizione: la mostra intitolata “Una Sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna”. Questa iniziativa culturale offre al pubblico un'occasione unica per esplorare un prezioso patrimonio storico: oltre cento reperti egizi dalla collezione dell’Arciduca Massimiliano d’Asburgo, solitamente non visibili nelle sale del museo.

L'esposizione rappresenta un'opportunità per approfondire il legame tra Massimiliano d’Asburgo e l’Egitto.

Attraverso gli oggetti esposti, si potrà comprendere l'intenso interesse che l'aristocrazia europea del XIX secolo nutriva per la cultura egizia. La variegata collezione include statue, amuleti e altri manufatti che narrano non solo la storia della raccolta stessa, ma anche il contesto storico e culturale in cui essa fu costituita.

Il percorso espositivo al Castello

Il percorso della mostra è stato attentamente concepito per svilupparsi all'interno delle suggestive sale del Castello di Miramare. Questa ambientazione unica permette ai visitatori di ammirare da vicino questi straordinari reperti, testimonianza diretta della profonda passione collezionistica dell’Arciduca Massimiliano. L'iniziativa si inserisce nel programma di valorizzazione delle collezioni del museo, offrendo una nuova e affascinante prospettiva sulla storia del castello e sui suoi protagonisti.

Il Castello di Miramare: storia e offerta culturale

Affacciato maestosamente sul Golfo di Trieste, il Castello di Miramare fu edificato tra il 1856 e il 1860 per volontà dell’Arciduca Massimiliano d’Asburgo. Oggi, questa magnifica residenza storica si è affermata come uno dei principali poli museali del Friuli Venezia Giulia. Il castello ospita regolarmente mostre temporanee volte a valorizzare il suo ricco patrimonio storico e artistico. L'attuale esposizione dedicata alle collezioni egizie arricchisce l'ampia offerta culturale del museo, rivolgendosi a un pubblico vasto e internazionale, desideroso di scoprire le meraviglie dell'antico Egitto e la passione di un illustre collezionista.