Napoli accoglie “Operazione San Gennaro”, una significativa mostra fotografica dedicata al culto del patrono cittadino e al fenomeno popolare del miracolo della liquefazione del sangue. L'esposizione, inaugurata il 28 aprile 2026, si tiene presso la Fondazione Foqus ai Quartieri Spagnoli e rappresenta un appuntamento culturale di rilievo per l'identità religiosa e sociale della città partenopea. Visitabile fino al 5 giugno 2026, la rassegna presenta cento fotografie realizzate da sedici fotografi italiani e internazionali, ciascuno interprete della fede e delle celebrazioni che ogni anno accompagnano la figura di San Gennaro.

L'iniziativa mira a narrare, attraverso le immagini, il profondo legame tra Napoli e il suo principale patrono. Documenta le manifestazioni di fede popolare, i riti nella Cattedrale e nelle strade, le processioni e l'attesa del cosiddetto miracolo della liquefazione. Il curatore, Riccardo Siano, ha sottolineato come si tratti di un lavoro corale che va oltre il mero evento della reliquia, restituendo il senso della religiosità partenopea e delle sue diverse declinazioni contemporanee. Tra gli autori degli scatti figurano nomi come Alessandro Albert, Laila Pozzo, Mario Spada, Alessio Abbatangelo e Giuseppe Leone.

La devozione in cento scatti

Le cento fotografie in mostra offrono uno sguardo ampio, spaziando dai dettagli delle reliquie conservate nel Duomo ai volti dei fedeli, fino alle scene di vita quotidiana connesse ai riti di San Gennaro.

Ogni autore ha esplorato un aspetto peculiare: dalle processioni ufficiali ai momenti di attesa, dalla folla che accorre nei giorni del prodigio alle celebrazioni nei quartieri popolari, inclusi i Quartieri Spagnoli, sede dell'esposizione. Il percorso intende restituire un affresco collettivo che intreccia storia, tradizione religiosa e realtà sociale. Come evidenziato dal curatore, San Gennaro è un simbolo identitario che unisce Napoli al di là di ogni appartenenza, attraversando tutte le classi sociali. La diversità dei punti di vista ha permesso di raccontare la stessa fede sotto molteplici sfumature.

L'ingresso alla mostra è gratuito e gli orari di apertura sono dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 19:00.

L'iniziativa si inserisce nel programma di attività culturali della Fondazione Foqus, da anni impegnata nella promozione sociale e culturale dei Quartieri Spagnoli attraverso progetti artistici innovativi e inclusivi. La Fondazione è riconosciuta come una delle sedi più attive della città, ospitando regolarmente mostre, laboratori e attività rivolte sia ai residenti che al pubblico internazionale.

Fondazione Foqus: un centro culturale per Napoli

Nata nel 2013 nell'ex Istituto Montecalvario, la Fondazione Foqus ha trasformato gli storici spazi in un centro culturale nevralgico per i Quartieri Spagnoli. La sua missione si concentra sull'educazione, la formazione e la partecipazione sociale attraverso le arti visive, la fotografia e iniziative educative.

Negli ultimi anni, si sono succeduti numerosi eventi nazionali e internazionali, tra mostre e residenze d'artista, rendendo Foqus un punto di riferimento per la rigenerazione urbana e culturale di questa zona di Napoli.

Napoli possiede una ricca tradizione fotografica legata ai suoi riti religiosi e popolari. Nel corso del tempo, fotografi di fama hanno documentato le celebrazioni di San Gennaro, contribuendo a fissare nell'immaginario collettivo i momenti salienti del rapporto tra la città e il suo patrono. L'attuale mostra si colloca in questa storia, offrendo un nuovo sguardo contemporaneo e polifonico su una delle pratiche devozionali più sentite della città partenopea.