La sera del 17 aprile 2026, Achille Lauro ha incantato la Fontana di Trevi a Roma con uno spettacolo magico e suggestivo. Promosso dal Comune di Roma, l'evento ha visto il cantante esibirsi su una piattaforma galleggiante, trasformando lo storico monumento in uno scenario inedito tra giochi d'acqua e luci. Lauro ha interpretato brani celebri e presentato un nuovo singolo, definendo l'esibizione "una delle più grandi emozioni" della sua carriera. La serata ha integrato arte, musica e la maestosità della fontana, promuovendo un dialogo rispettoso tra creatività contemporanea e patrimonio artistico e offrendo una visione innovativa dei luoghi amati di Roma.
La sicurezza e la tutela del monumento sono state garantite da un servizio d'ordine dedicato.
La Fontana di Trevi: icona barocca di Roma
La Fontana di Trevi, icona universale di Roma e massima espressione del Barocco italiano, fu progettata da Nicola Salvi e completata da Giuseppe Pannini nel 1762. Alimentata dall’acquedotto Vergine, misura 20 metri di larghezza e circa 26 di altezza. Ospita la statua di Oceano, affiancata da tritoni e cavalli marini. Milioni di turisti visitano ogni anno il monumento per il tradizionale lancio della monetina, gesto propiziatorio per un ritorno nella Capitale.
Achille Lauro: innovazione e patrimonio culturale
L'evento di Achille Lauro rafforza il legame tra musica contemporanea e patrimonio storico, evidenziando la capacità di Roma di proporre nuove fruizioni culturali e tutelandone la storia.
La scelta della Fontana di Trevi ha permesso di salvaguardare l’integrità del monumento, offrendo un’esperienza immersiva e spettacolare grazie a piattaforma galleggiante e tecnologie di illuminazione. Dal 2015, la Fontana di Trevi è stata scenario di iniziative che accostano nuove forme espressive ai luoghi della memoria romana. Achille Lauro ha rimarcato come “esibirsi in un luogo che appartiene alla storia di tutti ha un significato particolare”, ribadendo il legame tra identità artistica e spazio urbano. L’evento del 17 aprile 2026 si configura come esempio di coesistenza tra innovazione artistica e rispetto per il patrimonio culturale.