È morto a Parigi, all'età di 93 anni, Dean Tavoularis, il celebre scenografo statunitense la cui arte ha plasmato grandi capolavori cinematografici. La sua scomparsa, per cause naturali in un ospedale parigino, segna la perdita di una figura iconica del cinema mondiale. Tavoularis è stato noto soprattutto per la sua lunga collaborazione con il regista Francis Ford Coppola, un sodalizio di tredici film, tra cui tutti i capitoli de Il Padrino, l'epico Apocalypse Now e il visionario Un sogno lungo un giorno. La notizia è stata diffusa dal critico cinematografico Jordan Mintzer; Coppola ha espresso il suo cordoglio, ricordando Tavoularis come un grande artista e amico, fondamentale per l'universo visivo delle sue produzioni.
Una carriera tra Hollywood e successi internazionali
La carriera di Dean Tavoularis iniziò negli anni Cinquanta presso gli studi Disney, dove contribuì a film classici come La bella e la bestia, Mary Poppins e 20.000 leghe sotto i mari. La svolta professionale arrivò nel 1967 con Gangster Story di Arthur Penn, che lo consacrò tra i più innovativi scenografi della sua generazione. Il suo talento fu poi richiesto da grandi nomi del cinema internazionale: collaborò con Michelangelo Antonioni per Zabriskie Point e con Roman Polanski in diversi progetti, tra cui La nona porta e Carnage. Il suo stile inconfondibile, caratterizzato da meticolosa attenzione al dettaglio storico e dalla capacità di trasformare gli spazi in elementi narrativi, ha ridefinito il ruolo dello scenografo nel cinema.
Il sodalizio con Coppola e l’eredità artistica
Il legame professionale e umano con Francis Ford Coppola fu il fulcro della sua carriera. Per oltre due decenni, Tavoularis fu il direttore artistico di riferimento del regista, contribuendo all'immaginario di capolavori. Oltre alla saga de Il Padrino e Apocalypse Now, il suo genio si espresse in film come La conversazione, Rusty il selvaggio e Tucker: un uomo e il suo sogno. Nel 1975 fu insignito dell'Oscar per la migliore scenografia per Il Padrino – Parte II, oltre a numerosi altri riconoscimenti internazionali, tra cui un premio Bafta. Nonostante il successo, dopo il flop commerciale di Un sogno lungo un giorno, Tavoularis fu emarginato da Hollywood, dedicandosi a pittura e altre attività artistiche.
Negli ultimi anni, pur avendo ridotto l'attività nel cinema, mantenne legami con Coppola anche in progetti collaterali, come il design legato alle sue attività vinicole in California.
Le origini e l'impronta nel cinema
Nato a Lowell, Massachusetts, il 18 maggio 1932 da genitori greci, Dean Tavoularis crebbe a Los Angeles, formandosi tra architettura e arti visive. Questa solida formazione lo portò a essere riconosciuto come uno dei più influenti scenografi del Novecento, lasciando un segno indelebile nel cinema mondiale.