Gli Afterhours, storica band alternativa milanese, annunciano il loro atteso ritorno sulle scene musicali con il «Quello che non c'è - tour 2027». Questa imponente tournée, composta da 15 concerti, è stata pensata per celebrare due tappe fondamentali della loro carriera: il quarantesimo anniversario dall’uscita del primo 45 giri «My Bit Boy» (1987) e i 25 anni dall’album «Quello che non c’è» (2002). Quest’ultimo, in particolare, rappresenta un punto di svolta cruciale nella storia del gruppo e della musica italiana contemporanea, avendo lasciato un segno profondo nel genere del rock alternativo nazionale.
Il tour prenderà il via da Amsterdam e toccherà diverse capitali europee, tra cui Bruxelles, Londra, Parigi e Berlino. Successivamente, la band si sposterà in Italia per una serie di appuntamenti nelle città di Nonantola, Zurigo, Brescia, Padova, Firenze, Venaria Reale, Napoli, Cesena, Roma, per poi concludere la serie di concerti nella loro città natale, Milano.
Sul palco, il carismatico frontman Manuel Agnelli (voce e chitarra) sarà affiancato da una formazione di musicisti di grande esperienza: Andrea Viti al basso, Dario Ciffo al violino e alla chitarra, Giorgio Prette alla batteria e Giacomo Rossetti come polistrumentista. Questa rinnovata line-up si riunisce dopo il notevole successo della tournée «Ballate Per Piccole Iene» che, nel 2025, ha richiamato oltre 100 mila spettatori in occasione delle celebrazioni per i vent’anni dell’album omonimo.
I fan avranno così l’opportunità di assistere dal vivo all’esecuzione del repertorio che ha scandito la storia degli Afterhours e di ripercorrere il percorso evolutivo della band.
L'eredità di «Quello che non c'è»
«Quello che non c'è» è unanimemente riconosciuto come uno degli album più rappresentativi non solo nella discografia degli Afterhours, ma nell'intero panorama del rock alternativo italiano. Pubblicato nel 2002, il disco vanta brani divenuti iconici, come la title track e «Bye Bye Bombay», caratterizzati da sonorità e testi che esplorano con profondità temi esistenziali e personali. L'opera ha segnato un momento di maturità artistica per il gruppo, consolidando la loro presenza sulla scena nazionale dopo i successi ottenuti negli anni Novanta.
Il tour 2027 si configura, dunque, non solo come una preziosa occasione commemorativa, ma anche come un rinnovamento del profondo legame tra la band e il suo pubblico internazionale, testimoniato dalla scelta strategica di toccare città simbolo della cultura musicale europea e italiana.
La storia e l'evoluzione degli Afterhours
Fondati a Milano nel 1985, gli Afterhours si sono affermati come una delle formazioni più innovative e influenti della scena rock alternativa italiana, grazie anche allo stile inconfondibile e alla leadership di Manuel Agnelli. La band ha attraversato diverse trasformazioni nel corso degli anni, riuscendo però a mantenere un’identità artistica coerente e un approccio sempre sperimentale sia nella composizione musicale che nella scrittura dei testi.
Tra le tappe fondamentali della loro discografia si annoverano album come «Hai paura del buio?» e «Non è per sempre», oltre a numerose collaborazioni artistiche di rilievo. L’attuale formazione, che vede il ritorno di membri storici come Viti, Ciffo e Prette, ricostituisce un nucleo apprezzato dai fan più affezionati. Gli Afterhours sono celebri per la loro capacità di rinnovarsi costantemente e di affrontare le sfide del panorama musicale contemporaneo, mantenendo sempre vivo un dialogo autentico con la propria comunità di ascoltatori. Nel 2027, la band si prepara a scrivere un ulteriore, significativo capitolo della sua storia sul palco, riaffermandosi tra i protagonisti indiscussi della musica alternativa italiana ed europea.