Il Festival della Filosofia in Magna Grecia ha preso il via ad Ascea, nel cuore del Cilento, accogliendo oltre 1.800 studenti provenienti da scuole di diverse regioni italiane. L'evento, inaugurato il 15 aprile 2026, si svolge all'interno del suggestivo Parco archeologico di Elea-Velia, un sito riconosciuto come patrimonio mondiale UNESCO. Qui, direttori, docenti e giovani partecipanti si immergono in dialoghi, laboratori e momenti di condivisione, riflettendo sui temi cruciali della filosofia nella cornice storica e paesaggistica della Magna Grecia.

Il Festival si propone di connettere la filosofia antica, le cui origini affondano proprio nell'area del Cilento, con le nuove generazioni, offrendo attività formative ed esperienziali di grande rilievo.

Durante le giornate del Festival, gli studenti hanno l'opportunità di partecipare a laboratori all'aperto, incontri e passeggiate filosofiche lungo i percorsi che attraversano il sito archeologico. In questi contesti, dialogano tra loro e con insegnanti esperti di filosofia sulla nascita del pensiero occidentale. Numerosi docenti e filosofi sono coinvolti, tra cui la direttrice del Parco, Francesca Longo, e la presidente del Festival, Stefania Schiavone. Quest'ultima ha evidenziato come «qui la filosofia torna ad essere esperienza viva, esistenziale e collettiva, nella terra che l'ha vista nascere.

Il nostro obiettivo è formare cittadini più consapevoli e aperti mentalmente». Il direttore generale del Festival, Giuseppe D’Angelo, ha sottolineato una «partecipazione crescente di studenti che trovano nell'incontro tra storia, filosofia e luoghi il modo più efficace per apprendere e confrontarsi».

Elea-Velia: un ponte tra passato e presente

Il Festival rappresenta una delle principali iniziative didattiche e culturali che valorizzano il Parco archeologico di Elea-Velia, un luogo fondamentale nel panorama archeologico della Magna Grecia. Il parco, situato ad Ascea, custodisce le vestigia dell'antica città di Elea, fondata dai Focei intorno al VI secolo a.C. e patria di illustri filosofi come Parmenide e Zenone.

Nel sito archeologico sono ancora visibili la Porta Rosa, un notevole esempio di arco a tutto sesto di epoca greca, le antiche mura e strutture urbanistiche che testimoniano la straordinaria vitalità culturale ed economica dell'epoca. Grazie a queste peculiarità, Elea-Velia è stata riconosciuta come patrimonio mondiale UNESCO, configurandosi oggi non solo come un sito di interesse storico ma anche come un luogo attivo di educazione e formazione giovanile.

Il Festival: storia e impatto sul territorio

Il Festival della Filosofia in Magna Grecia è nato con l'obiettivo di ricollegare le nuove generazioni alla ricca tradizione del pensiero occidentale e di favorire un incontro diretto con i luoghi che hanno visto nascere la filosofia antica.

Ogni anno, l'evento coinvolge centinaia di studenti e docenti delle scuole superiori, registrando una partecipazione in costante crescita. Le attività proposte spaziano dai laboratori di scrittura alle passeggiate tematiche, fino ai dibattiti pubblici e alle performance. Il Festival si inserisce a pieno titolo tra le iniziative che valorizzano il territorio del Cilento, promuovendo sia la conoscenza del suo inestimabile patrimonio archeologico sia l'attività turistica e culturale. L'integrazione tra didattica, esperienza personale e paesaggio storico costituisce il tratto distintivo di questa manifestazione, che continua ad attrarre l'attenzione di studenti da tutta Italia e offre ogni anno nuove opportunità di formazione e confronto.