La Biennale di Venezia ha istituito i Leoni dei Visitatori, nuovi premi per la 61. Esposizione Internazionale d'Arte. La decisione segue le dimissioni in blocco della Giuria Internazionale, avvenute pochi giorni prima dell'apertura (9 maggio). La giuria era composta da Solange Farkas, Zoe Butt, Elvira Dyangani Ose, Marta Kuzma e Giovanna Zapperi.
La Fondazione La Biennale ha stabilito che i Leoni dei Visitatori andranno al miglior partecipante e alla migliore Partecipazione Nazionale. La premiazione, inizialmente il 9 maggio, è stata posticipata al 22 novembre, chiusura della manifestazione.
Il voto sarà espresso dai visitatori che avranno acquistato il biglietto e visitato entrambe le sedi, con certificazione. I collettivi di artisti saranno considerati singoli partecipanti.
Inclusione e voto: Russia e Israele ammessi ai premi
Per il Leone alla migliore Partecipazione Nazionale concorreranno tutte le nazioni della lista ufficiale, inclusi i padiglioni di Russia e Israele. Questa scelta ribadisce i principi di inclusione e parità di trattamento, dopo l'esclusione di tali nazioni da parte della giuria dimissionaria per la situazione politica internazionale.
Il sistema di voto garantisce una valutazione equa e rappresentativa: solo chi avrà visitato entrambe le sedi potrà esprimere la preferenza.
La lista ufficiale include tutte le nazioni ammesse, senza esclusioni.
La missione della Biennale e il ruolo del pubblico
Fondata nel 1895, la Biennale di Venezia è un'istituzione culturale di prestigio globale. La sua missione è promuovere nuove tendenze artistiche e culturali tramite esposizioni internazionali di arte, architettura, cinema, danza, musica e teatro. La Biennale Arte è un punto di riferimento mondiale.
Affidare ai visitatori l'assegnazione dei premi è una novità significativa. L'iniziativa rafforza il coinvolgimento del pubblico, mantenendo i valori di apertura e pluralismo che caratterizzano la Biennale di Venezia.