La cantautrice Birthh, pseudonimo di Alice Bisi, presenta il suo attesissimo nuovo album ‘Senza fiato’, in uscita per Carosello Records. Questo lavoro discografico segna una svolta significativa nella carriera dell’artista toscana, da anni residente a New York, essendo il suo primo progetto interamente realizzato in italiano. Il disco, che vede la luce dopo il trasferimento di Birthh a Brooklyn in seguito al lockdown del 2020, è il risultato di un percorso personale e artistico profondo, che fonde le suggestive atmosfere delle colline toscane con il vibrante e caotico fermento creativo della metropoli americana.

‘Senza fiato’: un viaggio sonoro tra radici e innovazione

‘Senza fiato’ rappresenta il quarto capitolo discografico di Birthh e si distingue per l’audace scelta della lingua italiana, una novità assoluta per la sua produzione. L’album, co-prodotto dall’artista stessa insieme a Chef P, propone un’interessante fusione di generi, unendo il cantautorato più intimo a sonorità alternative-pop e influenze urban contemporanee. I singoli ‘Little Rat’ e ‘Truman’ hanno anticipato l’uscita, offrendo un primo assaggio dei temi, sia personali che sociali, che permeano l’intero lavoro. Birthh ha infatti espresso il desiderio di utilizzare la musica come strumento per scandagliare il proprio mondo interiore e, al contempo, esplorare le dinamiche del mondo esterno, in un continuo processo di indagine e racconto.

Influenze artistiche e la prospettiva su Sanremo

Le ispirazioni che hanno guidato la scrittura di ‘Senza fiato’ sono molteplici e affascinanti. Tra i riferimenti citati da Birthh spiccano icone della musica italiana come Mina e Lucio Battisti, affiancate da richiami alla cultura pop contemporanea. L’artista ha posto l’accento sull’importanza del cambiamento linguistico e sulla ricerca di un equilibrio armonico tra le sue due realtà culturali e geografiche: quella italiana e quella americana. Nei brani emergono con forza immagini intime e profonde riflessioni sul ruolo politico dell’arte nella società odierna. L’obiettivo dichiarato di Birthh è quello di suscitare nell’ascoltatore emozioni autentiche e significative, tra cui spicca la “voglia di volersi e volere bene”.

Riguardo a una possibile partecipazione al Festival di Sanremo, la cantautrice non ha escluso l’ipotesi, pur riconoscendo il palco dell’Ariston come impegnativo, ma al contempo stimolante, a condizione di trovare il “brano giusto” per l’occasione.

Birthh: il percorso di Alice Bisi

Alice Bisi, conosciuta artisticamente come Birthh, è una cantautrice toscana che ha iniziato il suo percorso nel 2016. Dopo aver realizzato i suoi primi lavori in lingua inglese, ha intrapreso un significativo trasferimento a New York, dove ha continuato ad ampliare e affinare la sua visione artistica. ‘Senza fiato’ non è solo il suo primo album in italiano, ma testimonia anche la sua costante volontà di sperimentare nuove forme espressive e di evolvere. Questo disco rappresenta un ponte tra le sue radici italiane e le influenze internazionali acquisite, delineando un’artista in continua trasformazione e ricerca.