La cantautrice Francamente, già nota per la sua partecipazione a un talent musicale, pubblica l'album d'esordio ‘Bitte Leben’. Il titolo, in tedesco, significa "per favore vivi" e veicola un profondo messaggio di resilienza, un invito a non arrendersi di fronte alle difficoltà. Edito da Carosello Records, il progetto nasce da un'esperienza personale e artistica vissuta a Berlino, città che ha profondamente segnato il percorso dell'artista, ispirando un approccio alla vita "nonostante tutto".
‘Bitte Leben’: un invito alla resilienza
L'ispirazione per il disco proviene da una scritta su un edificio di Kreuzberg, quartiere simbolo della storia berlinese.
Francamente ha trovato nella frase ‘Bitte Leben’ una forza e semplicità tali da farne il filo conduttore dell'album, che invita a perseguire i propri desideri nonostante le avversità. L'esperienza berlinese, arricchita dal lavoro come guida turistica sulla storia del Muro, le ha permesso di raccogliere storie di resistenza e di comprendere come trasformare la paura in opportunità attraverso la connessione con gli altri.
Collaborazione e contaminazione: la forza del collettivo
Francamente enfatizza l'importanza di collaborazione e condivisione, elementi centrali sia nella sua filosofia che nel percorso musicale. Da cinque anni, fa parte del collettivo ‘Canta Fino a 10’, esperienza formativa che l'ha spinta alla curiosità verso la diversità e all'apertura a nuove influenze.
Anche la partecipazione a un talent show, spesso visto come competitivo, si è rivelata un'inaspettata esperienza di comunità e ascolto reciproco. L'album stesso è un mosaico di luoghi e incontri: ogni brano è legato a città come Berlino, Milano, Torino e Palermo, portando le tracce delle esperienze vissute.
L'arte come impegno quotidiano e politico
Per Francamente, fare musica è anche un gesto politico, inteso come prendersi cura dei luoghi e delle persone. L'influenza di altre artiste è stata determinante, in particolare Carmen Consoli, che le ha mostrato la possibilità di intraprendere questa strada. Il processo creativo dell'album è stato artigianale e collettivo, frutto di un anno di lavoro con il produttore Diego Montinaro e numerosi musicisti, con l'obiettivo di trasmettere autenticità e passione.
Il prossimo passo sarà il tour, per rendere l'album "tridimensionale" e incontrare il pubblico. Francamente guarda al futuro con umiltà, considerando Sanremo un onore, ma consapevole che il viaggio più importante è continuare a vivere e condividere, "nonostante tutto".