Il Campiello Giovani, prestigioso concorso letterario italiano dedicato ai ragazzi tra i 15 e i 22 anni, ha annunciato la cinquina dei finalisti per l'edizione 2026. La selezione è avvenuta il 24 aprile a Verona, durante una seduta pubblica alla presenza di una giuria di esperti. I cinque giovani talenti accedono ora alla fase conclusiva della competizione, che culminerà con la proclamazione del vincitore durante la cerimonia ufficiale in programma il prossimo settembre a Venezia.
La giuria del Campiello Giovani, composta da critici, scrittori ed esponenti del mondo culturale, ha attentamente esaminato oltre 250 racconti pervenuti da ogni parte d'Italia, scritti da studenti delle scuole superiori e giovani universitari.
Questo elevato numero di partecipanti sottolinea la crescita costante del concorso, istituito nel 1994 su iniziativa della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto, con l'obiettivo primario di promuovere la scrittura creativa tra le nuove generazioni. Enrico Carraro, presidente della Fondazione Il Campiello, ha sottolineato come il premio «continui a rappresentare un punto di riferimento per la scoperta e la valorizzazione dei talenti letterari delle nuove generazioni».
Il percorso del concorso e la selezione dei talenti
Il Campiello Giovani si struttura in diverse fasi distinte: la raccolta degli elaborati, una prima selezione a livello territoriale e, infine, la scelta della cinquina finalista.
Quest'ultima tappa si tiene annualmente in una città differente tra Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia, evidenziando la vocazione interregionale dell'iniziativa. I racconti selezionati per la finale sono, come da regolamento, inediti e esplorano ogni anno tematiche variegate, che riflettono le sensibilità e le esperienze delle nuove generazioni. La giuria, durante i lavori a Verona, ha evidenziato la notevole varietà dei generi letterari proposti in questa edizione e la progressiva maturità stilistica dimostrata dai partecipanti.
I cinque autori selezionati avranno l'opportunità di partecipare a incontri di approfondimento e confronto, preparandosi alla fase conclusiva.
Il vincitore del Campiello Giovani sarà premiato con una vacanza-studio in un paese europeo, un'ulteriore e preziosa occasione di crescita culturale e personale.
La Fondazione Il Campiello e il sostegno alla nuova narrativa
La Fondazione Il Campiello, istituita nel 1996 e storicamente legata a Confindustria Veneto, è promotrice anche del celebre Premio Campiello, dedicato alla narrativa italiana. Il Campiello Giovani, con il suo modello ormai consolidato, ha coinvolto nel corso degli anni migliaia di giovani, rivelandosi spesso un importante trampolino di lancio per futuri scrittori. La cerimonia finale, che si terrà a Venezia, è tradizionalmente ospitata in sedi prestigiose, come il Teatro La Fenice, e vede la partecipazione di eminenti personalità del mondo della cultura, dell'editoria e delle istituzioni.
Il successo del Campiello Giovani è evidente non solo nell'elevato numero di partecipanti, ma anche nella crescente visibilità ottenuta dai testi finalisti, che spesso vengono pubblicati e segnalati nei circuiti editoriali. Grazie al costante impegno di fondazioni e istituzioni, il concorso continua a offrire un'opportunità fondamentale di crescita culturale e professionale per i giovani scrittori italiani.