Il Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli lancia la prima edizione di "Tela Sonora", una rassegna innovativa che intreccia le sue prestigiose collezioni d'arte con la musica, creando un percorso sonoro da Haydn a Beethoven. L'iniziativa, sostenuta dal Ministero della Cultura e realizzata in collaborazione con l'Associazione Alessandro Scarlatti, si svolge nel suggestivo Salone delle Feste. Gli appuntamenti sono fissati ogni venerdì, dall'8 maggio al 5 giugno, con un doppio evento: una prova aperta per le scuole alle ore 11:00 e un concerto per il pubblico dei visitatori alle ore 16:30.

Dieci concerti e cinque mattinate per le scuole promuovono l'incontro tra pubblico, giovani e patrimonio culturale.

Tra i protagonisti musicali figurano ensemble come la Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio, l'Ensemble Barocco di Napoli, il Coro Mysterium Vocis, Gambe di Legno Consort, e solisti di rilievo quali Roberta Invernizzi, Gabriele Pieranunzi e Alessandro Marangoni. La narrazione è arricchita dagli interventi di musicologi come Dinko Fabris, Tommaso Rossi, Gianluca d'Agostino, Maria Rossetti e Pier Paolo De Martino. Eike Schmidt, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, ha espresso grande soddisfazione: "Per un mese nel Salone delle Feste della Reggia di Capodimonte risuonerà la grande musica per un totale di dieci raffinati concerti in cinque giornate con altrettante mattinate dedicate alle scuole: siamo particolarmente felici di offrire ai nostri visitatori, e in particolar modo agli studenti, una nuova originale rassegna".

Capolavori in dialogo: arte e musica a Capodimonte

Il programma di "Tela Sonora" seleziona dipinti e opere d'arte che dialogano con le esecuzioni musicali. Il primo appuntamento prende ispirazione dal celebre dipinto di Angelica Kauffmann, il "Ritratto della famiglia di Ferdinando IV" (1782–83), cui si associano i notturni di Franz Joseph Haydn (1790), la sua sinfonia "Le Matin" e la "Ciaccona" di Niccolò Jommelli. Tra le altre opere pittoriche selezionate spiccano "Trattenimento musicale" di Gaspare Traversi, "Scena di genere con maschera" di Giuseppe Bonito, "Festino nella sera del giovedì grasso avanti cena" di Adriano Banchieri, la "Crocifissione" del Masaccio e il bozzetto di Lionello Balestrieri intitolato "Beethoven".

Tommaso Rossi, direttore artistico dell'Associazione Alessandro Scarlatti, ha definito la collaborazione con il Museo di Capodimonte "un onore", auspicando che questa esperienza possa rappresentare "un modello virtuoso anche per i prossimi anni". "Tela Sonora" si configura come un progetto multidisciplinare che valorizza congiuntamente il patrimonio artistico e quello musicale, diffondendo la conoscenza di capolavori in un contesto significativo come la Reggia di Capodimonte.

Gestione e contesto del Museo di Capodimonte

Il progetto "Tela Sonora. Musica e pittura a Capodimonte" ha ottenuto un contributo ministeriale di 50.352,05 euro per la sua realizzazione. Per la gestione, il Museo ha nominato la dott.ssa Pasqualina Uccello Responsabile Unica del Progetto (RUP).

La trasparenza amministrativa è garantita dalla pubblicazione degli atti sulla piattaforma ufficiale del museo, nel pieno rispetto delle normative sulla privacy.

Il Museo e Real Bosco di Capodimonte è una delle istituzioni culturali più importanti d'Italia, custode di una vasta raccolta di arte europea, dal Duecento all'epoca contemporanea. La Reggia borbonica, costruita dal 1738 per volontà di Carlo di Borbone come residenza reale e sede delle collezioni Farnese, è immersa in un vasto parco, polmone verde di Napoli. Il museo si distingue per una programmazione culturale che promuove la sinergia tra le arti e offre esperienze immersive per pubblico adulto e scolastico.