Dal 30 aprile 2026, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea ospiterà la mostra personale dedicata all’artista cilena Cecilia Vicuña. L’iniziativa, che vede protagonista una delle figure più rilevanti della scena artistica internazionale, si terrà nella prestigiosa sede museale in provincia di Torino. L'esposizione è un'occasione di rilievo per la presenza di un'artista di valore globale e il dialogo con lo spazio del castello.
La personale include una selezione di opere che testimoniano la ricerca di Vicuña nei campi della pittura, della scultura, della poesia visiva e delle installazioni.
L’artista ha sviluppato un linguaggio che unisce la memoria collettiva andina con la riflessione su temi ambientali e politici. Il percorso espositivo al Castello di Rivoli mette in risalto le sue creazioni più emblematiche, sottolineando il contributo originale offerto alla cultura contemporanea.
Il Castello di Rivoli e l'arte contemporanea
Il Castello di Rivoli è da tempo un polo nevralgico per l’arte contemporanea in Italia. Collocato alle porte di Torino, l’edificio barocco ospita dal 1984 una delle principali collezioni pubbliche d’arte contemporanea del Paese. Luogo di sperimentazione e confronto internazionale, il museo si distingue per la qualità delle mostre e per il rapporto con il contesto piemontese.
Ogni nuova esposizione offre un'opportunità di dialogo tra artisti di caratura globale e lo spazio storico della residenza sabauda, permettendo al pubblico di approfondire le trasformazioni del linguaggio artistico attuale.
L'opera di Cecilia Vicuña: tra attivismo e tradizione
La pratica artistica di Cecilia Vicuña si caratterizza per l’intreccio tra arte e attivismo, tra memoria e futuro. Dagli anni Sessanta, Vicuña si è distinta per l’utilizzo di materiali naturali e poveri, tecniche miste e la volontà di ricostruire elementi della cultura andina attraverso forme d’arte che coinvolgono corpo, voce e spazio. Le sue opere, che spesso includono installazioni site-specific e performance, sono presenti in importanti collezioni internazionali e hanno partecipato a rassegne quali la Biennale di Venezia e la Documenta di Kassel. Grazie alla personale al Castello di Rivoli, il pubblico italiano può confrontarsi direttamente con una delle voci più significative e innovative dell’arte visiva contemporanea.