Stefano De Martino, ospite della trasmissione “Che Tempo Che Fa”, ha affrontato con la sua consueta ironia e serenità le domande relative al suo ruolo di futuro protagonista del Festival di Sanremo. Il conduttore ha scherzato sul fatto che mancano ancora nove mesi all'evento, paragonando questo lasso di tempo al “momento del concepimento” di un'opera importante. Ha sottolineato come il lavoro per la kermesse sia appena agli inizi e che il risultato finale sia ancora tutto da definire, esprimendo al contempo grande emozione e piena consapevolezza della responsabilità che comporta guidare una manifestazione di tale portata.

Sanremo: un percorso di studio e preparazione

Nel corso dell'intervista, De Martino ha rivelato di essere già intensamente impegnato nella preparazione del Festival. Ha spiegato di essere dedito allo studio per affrontare al meglio questa nuova e stimolante sfida, adottando un approccio leggero ma determinato. Ha affermato di voler essere pronto a “difendersi” dalle inevitabili domande e dalle elevate aspettative che circondano l'evento. Con un sorriso, ha anche ironizzato sul fatto che l'incarico di condurre il Festival porti con sé l'arrivo dei “capelli bianchi”, ribadendo la vastità e l'impegno richiesto da un ruolo così prestigioso.

Un Festival inclusivo e l'intesa con Herbert Ballerina

De Martino ha espresso la chiara intenzione di lavorare per un Festival che possa coinvolgere un pubblico ampio e variegato, rendendolo accessibile a tutti.

Non ha mancato di ironizzare sulle attenzioni ricevute dal pubblico femminile di ogni età, scherzando di essere “passato da uomini e donne a uomini e nonne”, dimostrando la sua capacità di non prendersi troppo sul serio. Durante la conversazione, ha anche parlato del suo profondo legame con Herbert Ballerina, suo compagno di scena in diverse occasioni. De Martino ha descritto la loro sintonia con affetto, evidenziando la quotidianità condivisa, fatta di semplicità e una crescente passione per la cucina. Infine, ha concluso l'intervista con una battuta sull'incipit ideale del Festival, immaginando una spettacolare “caduta dalle scale” per poi precisare, con un sorriso, che le scale sarebbero state a chiocciola, per ottimizzare lo spazio sul palco.

L'entusiasmo per la sfida

Il conduttore ha confermato di aver intrapreso un percorso di studio approfondito sulla storia del Festival di Sanremo, consultando enciclopedie e materiali dedicati alla lunga tradizione della manifestazione. Ha manifestato grande entusiasmo per questa fase iniziale, definendola la più interessante e coinvolgente del processo creativo. De Martino ha sottolineato la significativa responsabilità di rappresentare una tradizione così profondamente radicata nella cultura italiana. Ha dichiarato di voler affrontare questa esperienza con massima dedizione e un contagioso entusiasmo, pienamente consapevole dell'importanza che il Festival riveste non solo per il pubblico, ma anche per l'intero panorama della musica italiana.