Alle Gallerie d’Italia di Torino ha preso il via il 10 aprile 2026 la mostra "Diana Markosian. Replaced", un’esposizione dedicata alla rinomata fotografa e artista russo-americana. Questo evento segna il primo progetto personale di Markosian in Italia e si propone di esplorare temi di grande attualità quali l’identità, la memoria e le complesse esperienze di migrazione. La narrazione prende avvio dalla storia autobiografica dell’artista e del suo percorso familiare, offrendo una prospettiva intima e universale.

Nata a Mosca nel 1989 e cresciuta negli Stati Uniti, Diana Markosian utilizza la fotografia come strumento potente per ricostruire il proprio passato e per raccontare la complessità della separazione familiare e della successiva ricostruzione dell’identità.

Un focus particolare è dedicato all’esperienza dell’infanzia, spesso vissuta in bilico tra due mondi culturali distinti. La mostra, allestita nelle suggestive sale delle Gallerie d’Italia a Torino, si configura come uno degli appuntamenti principali della stagione espositiva, proponendo un percorso narrativo e visivo che approfondisce i temi della perdita e della sostituzione affettiva e culturale. Come ha sottolineato Markosian stessa: "Credo che interpretare la propria storia significhi tornare a essere famiglia anche quando non lo si è più".

Il percorso espositivo tra fotografia, memoria e narrazione

La mostra "Replaced" si articola attraverso una serie di lavori fotografici e innovative videoinstallazioni, realizzati da Markosian negli anni più recenti.

L’artista ha sapientemente combinato materiali d’archivio con nuove produzioni, che includono la partecipazione di attori e la ricostruzione di scenografie evocative. Il progetto offre una profonda riflessione sull’impatto della diaspora e sulle significative trasformazioni personali che derivano dal passaggio da un contesto familiare e culturale a un altro. Il percorso espositivo è strutturato in diverse sezioni, ciascuna delle quali ricostruisce momenti salienti della biografia dell’artista, catalizzando l’attenzione su oggetti, ricordi e simboli che incarnano la sua doppia appartenenza culturale. Oltre alle fotografie di grande formato, l’esposizione integra una componente audiovisiva immersiva, progettata per coinvolgere il pubblico nelle dinamiche di spaesamento e resilienza che caratterizzano l’intensa narrazione di Markosian.

Gallerie d’Italia Torino: storia, missione e nuove prospettive

Le Gallerie d’Italia di Torino, parte integrante del prestigioso polo museale promosso da Intesa Sanpaolo, si affermano come un punto di riferimento nel panorama espositivo italiano, ospitando regolarmente mostre e progetti di arte contemporanea di rilievo. Lo spazio museale, situato nella storica piazza San Carlo e inaugurato nel 2022, vanta oltre 10.000 metri quadrati espositivi. Qui viene valorizzata sia l’arte moderna che le più recenti tendenze internazionali. L’attività delle Gallerie d’Italia si distingue per la sua costante attenzione alle grandi questioni sociali e per la capacità di promuovere un dialogo fecondo tra linguaggi artistici differenti.

In questa ottica, la mostra dedicata a Diana Markosian si inserisce perfettamente nelle strategie di inclusione e valorizzazione delle voci più significative dell’arte contemporanea, ponendo un’enfasi particolare sulle storie individuali che, attraverso l’arte, si trasformano in narrazioni collettive. Oltre alle esposizioni temporanee, lo spazio torinese arricchisce la sua offerta con un denso calendario di eventi, incontri e visite guidate, volti a favorire la formazione e la partecipazione di un pubblico ampio e diversificato.