La Pinacoteca nazionale di Bologna ospita la mostra-dossier “Albrecht Dürer, Apocalisse” (24 aprile - 31 luglio 2026). L'esposizione, allestita nella sala Clementina, è dedicata alle xilografie con cui l’artista tedesco illustrò l’ultimo libro del Nuovo Testamento. Quindici stampe evidenziano la grandezza di Dürer come creatore di immagini straordinarie e la sua maestria nella grafica.

Curata da Elena Rossoni e Giulia Adami, la mostra si inserisce nel programma di valorizzazione del fondo grafico del Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca, una delle più importanti collezioni d’Italia.

Questo patrimonio è parte di un’iniziativa più ampia che mira a esporre un tesoro artistico ancora in gran parte inesplorato, attraverso progetti scientifici e divulgativi che uniscono tutela, ricerca e valorizzazione.

L’opera illustrata da Dürer, l’Apocalypsis cum figuris, si distingue per diverse innovazioni. Fu la prima opera a stampa progettata e pubblicata da un artista che ne ideò, disegnò e verosimilmente incise le matrici lignee. Rappresenta inoltre il primo esempio editoriale con illustrazioni a piena pagina sul fronte, accompagnate dal testo sacro sul retro, offrendo ai lettori un’innovativa doppia narrazione visiva e scritta. Le xilografie esposte appartengono all’edizione del 1511 con testo in latino, nella quale Dürer introdusse un nuovo frontespizio figurato rispetto alle fortunate prime edizioni del 1498.

Questi fogli fanno parte del fondo stampe di Albrecht Dürer della Pinacoteca bolognese, formatasi grazie a importanti donazioni e acquisizioni.

La Pinacoteca nazionale e il suo patrimonio grafico

La Pinacoteca nazionale di Bologna, ospitata nell’ex noviziato gesuitico di Sant’Ignazio (1728-1735), nacque nel 1808 come quadreria dell’Accademia di Belle Arti, a seguito della riorganizzazione delle collezioni artistiche in epoca napoleonica. Il suo Gabinetto Disegni e Stampe custodisce un fondo di valore, formatosi dal Settecento grazie a donazioni e acquisizioni. La collezione include opere di artisti italiani e nordici, ed è rinomata per la pittura emiliana.

L’allestimento della mostra “Albrecht Dürer, Apocalisse” riafferma l’impegno della Pinacoteca nella valorizzazione del proprio patrimonio grafico, rendendo accessibili serie storicamente rilevanti e confermando il suo ruolo di centro di ricerca e didattica.