La settantanovesima edizione del Festival di Cannes, prevista dal 12 al 23 maggio 2026, si prepara a ospitare tre tra i più importanti registi del cinema contemporaneo: Asghar Farhadi, Pedro Almodóvar e László Nemes. Altri protagonisti del panorama internazionale saranno annunciati prossimamente. Gli organizzatori del festival sottolineano come questa edizione segni il ritorno sulla Croisette di alcuni degli autori più celebrati a livello mondiale.

L'iraniano Asghar Farhadi, due volte premio Oscar per il miglior film straniero, torna a Cannes dopo successi come 'Una separazione' e 'Il cliente'.

Lo spagnolo Pedro Almodóvar, già vincitore della Palma d’Oro alla carriera, presenterà un nuovo lavoro atteso, confermando la sua vivacità creativa. L'ungherese László Nemes, noto per 'Il figlio di Saul' (Oscar 2016), sarà anch'egli tra i protagonisti del concorso ufficiale. Per gli organizzatori, «questa selezione rappresenta il meglio del cinema internazionale e mantiene Cannes come punto di riferimento per i grandi autori».

Cinema d’autore a Cannes

La settantanovesima edizione del Festival di Cannes si propone come «piattaforma dove il dialogo tra culture diverse e la creatività trova la sua massima espressione». La Croisette attrae ogni anno appassionati, distributori, critici e professionisti globali, riaffermando la sua centralità nel circuito internazionale.

L’evento si terrà, come da tradizione, presso il Palais des Festivals et des Congrès, l'edificio sulla passeggiata di Cannes che dal 1983 ospita il festival, divenuto suo simbolo.

Oltre alla competizione ufficiale, il festival offre proiezioni fuori concorso, retrospettive e incontri con i protagonisti del settore. Nelle scorse edizioni, ha registrato oltre centomila spettatori e numerose anteprime mondiali, promuovendo il cinema d’autore e le nuove tendenze.

Storia e impatto del Festival

Fondato nel 1946, il Festival di Cannes si è affermato come uno degli appuntamenti più influenti nel panorama cinematografico mondiale. Riconosciuto per l’eccellenza delle sue selezioni e l’ambita Palma d’Oro, ha lanciato e consacrato registi internazionali.

L’edizione 2026 proseguirà questa tradizione, con autori già premiati e attenzione alle cinematografie emergenti. Il Palais des Festivals et des Congrès, sede principale, ospita ogni anno cerimonie, red carpet e proiezioni-evento, rendendo Cannes un crocevia per la settima arte.

La partecipazione di Farhadi, Almodóvar e Nemes in concorso per la Palma d’Oro è un richiamo per la città e il pubblico internazionale, consolidando il prestigio culturale e l’attrattiva globale della manifestazione.