Una 28enne è stata denunciata per deturpamento di bene artistico-architettonico dopo essersi arrampicata sulla Fontana del Nettuno, nota anche come il Biancone, in Piazza della Signoria a Firenze. L'episodio, avvenuto il 20 aprile 2026, ha causato danni stimati in circa 5.000 euro. La giovane, di nazionalità straniera, è stata prontamente fermata dalla polizia municipale.
Si è appreso che il gesto faceva parte di una sfida prematrimoniale: la donna avrebbe scavalcato la recinzione e il bordo della vasca per raggiungere e toccare alcune parti intime della statua, arrampicandosi sulle zampe del cavallo che traina la conchiglia centrale della composizione.
Gli specialisti della Fabbrica di Palazzo Vecchio hanno condotto un sopralluogo, confermando la presenza di «piccoli ma significativi danneggiamenti» sia alle zampe dei cavalli, utilizzate come appoggio dalla donna, sia a un fregio a cui si era aggrappata per non scivolare. Questo evento ha riacceso il dibattito sulla tutela del patrimonio artistico, sottolineando come tali atti, oltre a generare costi per il restauro, costituiscano un grave oltraggio al valore storico e culturale della città.
La Fontana del Nettuno: storia e caratteristiche
La Fontana del Nettuno, capolavoro del Manierismo fiorentino, fu realizzata da Bartolomeo Ammannati tra il 1560 e il 1575 su incarico di Cosimo I de' Medici.
L'imponente complesso scultoreo raffigura il dio marino Nettuno su un carro a forma di conchiglia, trainato da cavalli e circondato da tritoni, satiri e una ricca allegoria. Realizzata in marmo di Carrara e bronzo, l'opera è protetta da una recinzione in ferro, installata proprio per prevenire accessi non autorizzati e atti vandalici, come quello verificatosi di recente.
Considerata un significativo simbolo civico, la fontana ha subito numerosi restauri nel corso dei secoli, l'ultimo dei quali completato nel 2019 grazie al contributo della maison Salvatore Ferragamo. All'interno della suggestiva cornice di Piazza della Signoria, la statua del Nettuno non è solo un'attrazione per turisti e residenti, ma incarna anche la profonda connessione storica tra Firenze e l'acqua, oltre a simboleggiare il potere e la protezione di Cosimo I.
Piazza della Signoria e le altre opere monumentali
La Piazza della Signoria rappresenta il cuore politico e artistico di Firenze, circondata da edifici iconici come Palazzo Vecchio, la Loggia dei Lanzi e la Galleria degli Uffizi. Oltre alla Fontana del Nettuno, la piazza è un vero e proprio museo a cielo aperto, ospitando capolavori scultorei quali la copia del David di Michelangelo, il Perseo di Benvenuto Cellini e il Ratto delle Sabine di Giambologna. Sebbene sia una delle aree più sorvegliate e visitate, la presenza di tali opere non ha purtroppo impedito occasionali atti di inciviltà che ne compromettono l'integrità.
L'episodio recente riporta al centro dell'attenzione il cruciale tema della tutela dei beni culturali italiani, evidenziando l'importanza di una maggiore vigilanza e della responsabilità civile da parte di ogni cittadino e visitatore. Interventi tempestivi e costanti restauri sono essenziali per preservare un patrimonio che incarna secoli di storia, arte e identità non solo per la città di Firenze, ma per l'intera nazione.