Il Teatro Quirino di Roma ha presentato la stagione teatrale 2026/27, un cartellone ricco di iniziative e novità sotto la direzione artistica di Guglielmo Ferro. L'annuncio rafforza il ruolo del Quirino come centro di produzione culturale, con l'obiettivo di proporre testi innovativi e valorizzare i giovani artisti. Ferro ha dichiarato: "Il Teatro Quirino è diventato un centro di produzione, perché il nostro obiettivo è fare cultura, proponendo e creando nuovi testi di nuovi artisti".

Questa stagione omaggia i novanta anni dalla morte di Luigi Pirandello con tre spettacoli dedicati.

Tra le celebrazioni spicca un evento speciale su san Francesco, scritto e diretto da Pino Quartullo. Le iniziative includono una scuola per giovani attori e una nuova sezione di coproduzione e studio per promuovere la scrittura contemporanea e la commistione di linguaggi. Ferro ha sottolineato come queste scelte mirino a sostenere l'emergere di nuovi autori e a offrire spazi per la sperimentazione artistica.

Il ricco cartellone della stagione 2026/27

L'apertura è il 3 e 4 ottobre con “Il viaggio di Francesco” di Pino Quartullo. Seguirà, dal 20 ottobre al primo novembre, “Sei personaggi in cerca Laura Morante d’autore”, interpretato da Cesare Bocci. Novembre vedrà in scena “Sogno di una notte di mezza estate” (3-8) e “Non si sa come” di Pirandello con Franco Branciaroli (10-15).

Il programma prosegue con “Madre courage e i suoi figli” con Lunetta Savino (17-22 novembre) e “Madre per sempre” con Marisa Laurito (24-29 novembre). A dicembre, dall’1 all’8, “Rosso Malpelo”, diretto da Guglielmo Ferro, cui seguiranno “Tre variazioni della vita” (8-13 dicembre) e “Strappo alla regola” (15-20 dicembre) con Maria Amelia Monti.

Massimiliano Gallo sarà in scena con “Maliconconico” dal 22 dicembre al 10 gennaio. Dal 12 al 17 gennaio, Laura Morante interpreterà “Insieme”. Tra gli appuntamenti successivi: “L’inconveniente” con Milena Vukotic (19-31 gennaio), “Il gioco delle parti” (9-14 febbraio), “Il commissario Montalbano” (16-28 febbraio) e “Ispettore in casa Birling” (2-7 marzo).

La primavera proporrà “Tre donne alte” con Fioretta Mari (9-14 marzo), “L’uomo, la bestia e la virtù” con Vanessa Gravina (16-21 marzo), “Le dieu de carnage” (30 marzo-4 aprile) e “Elettra 1944” con Pamela Villoresi (13-18 aprile). La chiusura è affidata a “L’anatra all’arancia” con Emilio Solfrizzi, dal 20 aprile al 2 maggio.

Il Teatro Quirino: storia e servizi

Il Teatro Quirino, in via delle Vergini 7, nel centro storico di Roma, è una delle realtà teatrali più significative della capitale. Con circa 850 posti, offre uno spazio ampio e accogliente, con foyer, guardaroba e biglietteria. La struttura include una libreria per lettura e ascolto di vinili, e un bistrot con vini e prelibatezze, completando l'esperienza culturale.

Storicamente, il Quirino è legato a grandi interpreti e registi del panorama teatrale italiano. Le fotografie dei protagonisti passati accolgono il pubblico, testimoniando la ricca tradizione. La programmazione 2026/27, pur mantenendo un saldo legame con la drammaturgia classica, conferma la vocazione all'innovazione e alla sperimentazione. Le riduzioni e promozioni per i possessori di card evidenziano l'attenzione a rendere l'offerta culturale accessibile a un pubblico vasto.

In sintesi, la stagione 2026/27 del Teatro Quirino si presenta articolata e dinamica, attenta all'attualità culturale e alle commemorazioni, ma anche proiettata verso la scoperta di nuovi talenti e scritture. Questo consolida la funzione del teatro come centro pulsante per lo spettacolo dal vivo nella capitale.