È stato inaugurato a Mestre (Venezia) il Muvec - Casa della Contemporaneità, nuovo museo di arte contemporanea della Fondazione Musei Civici di Venezia. Nato dalla trasformazione del Centro Culturale Candiani, il Muvec propone arte dal 1948 a oggi. Il progetto ha ridefinito architettura, funzioni e missione, creando una realtà autonoma con ingresso dedicato e passerella sopraelevata per l'accoglienza al secondo piano. Il museo si articola su due livelli: il secondo ospita la collezione permanente (opere dalle raccolte civiche), il terzo le mostre temporanee.

Aperto dal 25 aprile, offre un racconto tematico, non cronologico, dell’arte dal secondo Novecento al nuovo millennio, esponendo opere di protagonisti internazionali e artisti locali.

Percorso espositivo e integrazione urbana

La Casa della Contemporaneità adotta un modello espositivo che supera la cronologia, organizzando il percorso attorno a tre direttrici: Ricostruzione, Costruzione, Decostruzione. Questi temi permettono di leggere l’evoluzione delle pratiche artistiche dagli anni Cinquanta a oggi. Le parole chiave corpo, materia, città guidano la narrazione per comprendere i cambiamenti e le tensioni dell’arte contemporanea. Il Muvec si integra nella rete museale veneziana con accesso autonomo e forte connessione urbanistica.

Il sindaco Luigi Brugnaro ha promosso il progetto. La sicurezza è garantita da vigilanza armata 24 ore su 24.

Le prime mostre e il ruolo del Muvec

Venerdì, in occasione dell’apertura, è prevista l’inaugurazione della mostra collettiva della decima edizione del Premio Mestre di Pittura. Dal 26 settembre, il Muvec ospiterà la prima grande esposizione temporanea, “Klimt, Schiele, Kokoschka e il corpo nell'arte contemporanea”, evidenziando l’ambizione internazionale. Il percorso museale, arricchito dalle raccolte di Ca’ Pesaro, include opere rappresentative dei principali movimenti del secondo Novecento. La nascita del Muvec consolida il ruolo di Mestre come polo culturale complementare a Venezia, orientato al contemporaneo, e punto di connessione tra i cittadini e le tendenze artistiche internazionali.