Dal 24 aprile al 13 settembre 2026, il Palazzo Ducale di Genova ospita una grande retrospettiva dedicata a Mimmo Rotella, figura fondamentale dell'arte del Novecento e maestro indiscusso del décollage. L'esposizione, che celebra i sessant’anni di attività dell'artista a vent'anni dalla sua scomparsa, offre un percorso articolato in sette sezioni tematiche. Attraverso oltre cento opere, provenienti da collezioni pubbliche e private, la mostra ripercorre l'intera carriera di Rotella, dalle prime carte giovanili del 1945 fino a 'Dance Dream' del 2005.

Il percorso espositivo non si limita a una rilettura cronologica, ma esplora le principali fasi creative di Rotella. Si parte dalle esperienze astratto-geometriche degli esordi e dai primi décollage realizzati negli anni Cinquanta, quando l'artista diede vita al suo celebre procedimento di strappo, definito come “nucleo concettuale ed estetico”. Ampio risalto è dato anche alle opere presentate alle Biennali degli anni Sessanta, che testimoniano il costante dialogo di Rotella con le avanguardie internazionali, in particolare con il Nouveau Réalisme e la Pop Art.

Le fasi creative e le tecniche di Mimmo Rotella

La retrospettiva al Palazzo Ducale approfondisce le molteplici tecniche sperimentali adottate da Rotella.

Tra queste spiccano gli artypo, gli effaçages, i frottage, le tele emulsionate e i riporti fotografici. Particolare attenzione è rivolta ai cicli creati durante gli anni di Piombo, periodo in cui l'arte di Rotella si confrontò con l'influenza crescente dei media e con le dinamiche sociali e politiche del terrorismo. L'allestimento presenta inoltre sovrapitture, collage e materiali iconici legati al mondo del cinema e della pubblicità, in un continuo dialogo con l'immaginario collettivo dell'epoca.

L'itinerario espositivo include lavori di grande formato e décollage monumentali realizzati negli anni Novanta. La mostra è arricchita da documenti d'archivio e materiale audiovisivo, elementi che contribuiscono a contestualizzare le diverse fasi creative dell'artista.

L'obiettivo principale è mettere in luce la forza innovativa del linguaggio di Rotella e il suo ruolo centrale nello sviluppo dell'arte italiana e internazionale del XX secolo.

Il Palazzo Ducale di Genova e l'eredità artistica

Il Palazzo Ducale, emblema di Genova e sede museale di riferimento, accoglie questa importante retrospettiva di Rotella, rafforzando il suo ruolo di luogo privilegiato per il dialogo tra contemporaneità e memoria artistica. Negli ultimi decenni, il Palazzo ha ospitato numerose esposizioni dedicate ad artisti di fama nazionale e internazionale, consolidando la propria funzione di ponte tra il pubblico e i grandi protagonisti della cultura visiva. L'apertura della mostra su Rotella si inserisce in questa tradizione, offrendo ai visitatori un viaggio immersivo nella pratica del décollage e nelle molteplici soluzioni espressive esplorate dall'artista.

Oltre ai capolavori, l'esposizione documenta il legame di Rotella con la città e la scena culturale del dopoguerra, evidenziando un profondo rapporto con le matrici urbane e mediatiche che hanno ispirato i suoi lavori. Questa iniziativa conferma il valore di Genova come polo espositivo di rilevanza nazionale e internazionale, anche grazie alla presenza di importanti collezioni e mostre che valorizzano il patrimonio artistico del Novecento italiano.