La Reggia di Venaria Reale, gioiello architettonico nel Torinese, ha registrato un eccezionale successo di pubblico durante il recente lungo weekend di Pasqua. Dal venerdì 3 aprile fino al lunedì di Pasquetta, il complesso monumentale ha accolto ben 31.013 visitatori paganti. In particolare, la giornata di sabato 4 aprile ha segnato il picco di affluenza, con 9.049 persone che hanno varcato i cancelli della residenza sabauda.
Questi dati confermano una netta crescita dell'interesse e dell'attrattiva della Venaria. Estendendo l'analisi al periodo dal 18 marzo al 6 aprile, che ha coinciso con le suggestive fioriture dei ciliegi nei Giardini della Reggia, il totale dei visitatori ha raggiunto la cifra di 192.497.
Un risultato straordinario, che rappresenta più del doppio rispetto ai venti giorni analoghi dell'anno precedente, quando i visitatori furono 85.536 tra il 1 e il 21 aprile. Michele Briamonte e Chiara Teolato, rispettivamente presidente e direttrice generale del Consorzio delle residenze reali sabaude, hanno sottolineato come questi numeri evidenzino la vitalità della programmazione del sito, esprimendo fiducia che tale trend positivo si mantenga con l'imminente inaugurazione della nuova grande mostra 'Regine in scena' alle Sale delle Arti e le numerose attività previste per il mese di aprile, inclusa la Settimana della Biodiversità.
Un'offerta culturale arricchita: concerti, aperture prolungate e Giardini in festa
Durante il ponte pasquale, la Reggia di Venaria ha saputo trasformarsi in un polo di attrazione grazie a un'offerta culturale significativamente ampliata. Le maestose sale barocche del complesso hanno esteso i loro orari di apertura fino alle ore 20 nelle giornate di sabato e domenica di Pasqua, mentre il lunedì di Pasquetta la chiusura è stata posticipata alle 19. I celebri Giardini della Venaria, meta prediletta per appassionati di botanica e turisti, sono rimasti visitabili fino alle 19.30 per tutta la durata del ponte, offrendo ai visitatori la possibilità di immergersi nelle prime, incantevoli fioriture primaverili.
Il programma di eventi ha incluso momenti di grande suggestione, come i concerti organizzati dal Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino. Questi appuntamenti musicali hanno arricchito l'esperienza culturale dei presenti, con esibizioni nella giornata di Pasqua alle 15.30 e il lunedì di Pasquetta sia alle 10.30 che alle 15.30, creando un'atmosfera unica nel contesto architettonico e naturale della Reggia. Non sono mancate le opportunità per godere dell'aria aperta: è stato possibile organizzare il tradizionale picnic di Pasquetta nei Giardini, e il trenino 'La Freccia di Diana' ha accompagnato il pubblico alla scoperta del Parco Basso, tra scenografie verdi e panorami suggestivi.
La Reggia di Venaria: storia, patrimonio UNESCO e attrazioni imperdibili
La Reggia di Venaria si erge come uno degli esempi più pregevoli di residenza sabauda in Europa, riconosciuta come Patrimonio UNESCO dal 1997. Edificata nel Seicento su progetto di Amedeo di Castellamonte per il duca Carlo Emanuele II, rappresenta una delle massime espressioni dell'architettura barocca piemontese. Oltre agli spazi espositivi interni, che custodiscono arredi storici, opere d'arte e accolgono mostre temporanee – come la già menzionata 'Regine in scena' – il complesso si distingue per i suoi vasti Giardini, magnificamente restaurati e restituiti al pubblico nei primi anni Duemila dopo un lungo e meticoloso recupero.
Tra le principali attrazioni che incantano i visitatori spiccano la spettacolare Fontana del Cervo, con i suoi giochi d'acqua nella Corte d'onore, e la Fontana d'Ercole nel Parco Basso. Il sito offre inoltre diverse opportunità di visita naturalistica tra alberi secolari e una ricca varietà floreale. La Reggia è anche collegata al vicino Parco naturale La Mandria e al suo omonimo Castello, entrambi facilmente raggiungibili anche in bicicletta. L'offerta di accoglienza è completata da caffetterie, aree dedicate ai picnic e servizi di ristoro come il Patio dei Giardini, che con il suo affaccio sulla Peschiera e sull'arco alpino, permette una fruizione completa all'insegna del tempo libero e della convivialità all'aperto.