Il Teatro Olimpico di Roma ospiterà il 20 aprile 2026 il debutto italiano di "Harmony of Light", spettacolo del gruppo sudcoreano Saeng Dong Gam. L'evento celebra il decimo anniversario dell'Istituto Coreano di Cultura in Italia ed è frutto della collaborazione con l'Accademia Filarmonica Romana e il Teatro Olimpico.

"Harmony of Light" è un'esperienza visiva e sonora con oltre venti artisti, che fonde giochi di luce e avanzate tecnologie di scena. La performance unisce le arti performative tradizionali coreane (Yeonhui), la break dance (b-boying), il K-pop e l'arte multimediale, inclusa la Tron Dance, eseguita con luci LED.

Il debutto offre al pubblico romano un contatto diretto con le nuove tendenze creative della Corea del Sud, apprezzate globalmente. Lo spettacolo nasce dall'incontro tra la compagnia tradizionale Inpungnyu e l'innovazione di Saeng Dong Gam, creando una dimensione scenica multidisciplinare.

Saeng Dong Gam: arte e tecnologia in scena

Fondato nel 2002, Saeng Dong Gam è un collettivo di giovani creativi che mira a creare nuove forme di espressione artistica e culturale, fondendo arti pure e linguaggi contemporanei. Sviluppano contenuti multidisciplinari che superano i confini tra i generi, con l'uso di tecnologie innovative. Il successo è dimostrato dagli oltre 200 spettacoli annuali e dal vasto consenso di pubblico e critica.

La performance romana è una tappa significativa, rafforzata dal coinvolgimento istituzionale e dalla sinergia con l'Accademia Filarmonica Romana, offrendo agli spettatori italiani un'occasione per approfondire il dialogo tra culture e scoprire le forme performative che rinnovano le arti dello spettacolo in Asia.

L'Istituto Coreano di Cultura: dieci anni di promozione

L'Istituto Coreano di Cultura in Italia, attivo dal 2016, ha promosso in dieci anni numerosi eventi per diffondere la cultura coreana con proposte innovative. "Harmony of Light" si inserisce in questa programmazione, che privilegia la collaborazione con importanti realtà italiane come il Teatro Olimpico e l'Accademia Filarmonica Romana, valorizzando le sinergie per la promozione della creatività contemporanea.

La scelta di una performance di media art, che reinterpreta le tradizioni coreane con tecnologia e arti multimediali, celebra emblematicamente il decennale dell'istituzione. È un'opportunità unica per il pubblico italiano di assistere a una sintesi affascinante tra passato e futuro delle arti performative dell'Estremo Oriente.