Dal 1° maggio al 12 luglio 2026, il Palazzo delle Esposizioni di Roma ospita la mostra “RomaSuona – La musica in Italia 1970‑1979”. Prima rassegna interamente dedicata a un decennio cruciale per la storia culturale italiana, immerge i visitatori nella rivoluzione dei linguaggi musicali che hanno dominato la scena pop, nazionale e internazionale.

L’esposizione si snoda tra oltre settecento immagini fotografiche d’epoca, manifesti, locandine e videointerviste, offrendo uno sguardo sulla ricchezza e varietà della scena musicale. Una colonna sonora, aggiornata ogni due settimane con oltre trecento brani dell’epoca, evoca l’immaginario collettivo e i linguaggi artistici del periodo.

L’esperienza immersiva è arricchita da apparati multisensoriali, inclusi i profumi tipici del decennio. Una sala è dedicata al primo festival internazionale dei poeti di Castelporziano del 1979, la “Woodstock dei poeti”, dove migliaia di persone trasformarono il litorale romano in un palcoscenico. Qui, l’odore di marijuana restituisce le atmosfere e le sensazioni materiali di una stagione di profondi cambiamenti sociali.

Un percorso tra musica, arte e innovazione

“RomaSuona” si inserisce in continuità con la retrospettiva su Mario Schifano, ospitata contemporaneamente al Palazzo delle Esposizioni. Il percorso evoca anche la memorabile serata del 1967 al Piper Club di Roma, ideata da Schifano, dove si esibì il gruppo rock progressive “Le stelle di Mario Schifano”.

Quell’evento è riconosciuto come una delle prime espressioni di spettacolo multimediale moderno, con artisti, musicisti, performer e poeti tra luci stroboscopiche e proiezioni filmiche.

Tra i protagonisti figurano Fabrizio De André, Patti Smith, John Cage, gli Area, Gabriella Ferri, Robert Wyatt, Mia Martini, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Antonello Venditti, Rino Gaetano, Renato Zero, Lucio Battisti, Franco Battiato, oltre a icone globali come David Bowie, Genesis, Rolling Stones, Led Zeppelin e Miles Davis. Un focus speciale è dedicato ai rappresentanti del progressive italiano, tra cui Premiata Forneria Marconi, Le Orme, Osanna e Rovescio della Medaglia, e a personalità come Ennio Morricone e i Goblin, a testimonianza della pluralità di stili e influenze del decennio.

La cornice del Palazzo delle Esposizioni e il contesto culturale romano

La mostra “RomaSuona” è ospitata al Palazzo delle Esposizioni, polo museale centrale della capitale, in Via Nazionale 194. Aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00, l’esposizione si inserisce in un maggio 2026 ricco di appuntamenti a Roma, con mostre dedicate a fotogiornalismo, stampe giapponesi e fotografia d’autore. L’approccio della mostra, che combina testimonianze visive, sonore e olfattive, racconta non solo la musica, ma anche il costume, la creatività e i mutamenti sociali che hanno caratterizzato l’Italia e il mondo negli anni Settanta.

Il Palazzo delle Esposizioni, inaugurato nel 1883 e progettato da Pio Piacentini, si conferma spazio versatile per eventi e manifestazioni.

“RomaSuona” offre un punto di vista unico e immersivo sul periodo 1970-1979, un decennio segnato da nuove tendenze artistiche, sociali e politiche. Attraverso questo viaggio, i visitatori esploreranno le rivoluzioni nei linguaggi e nelle pratiche musicali, incontrando le figure e i movimenti che hanno fatto la storia della musica del Novecento.