Uno spettacolo che celebra quelle donne spesso etichettate come "scomode", ma decisive nell’aprire la strada alle voci femminili contemporanee nella cultura e nella società: si chiama "La donna è mobile" il nuovo progetto musicale di Simona Molinari, in programma il 23 aprile alle 20.30 al Teatro Comunale di Modena, nell’ambito dell’Altro Suono festival.
Scritto insieme a Simona Orlando, lo spettacolo fonde musica e teatro per raccontare la figura femminile nelle sue molteplici sfaccettature.
Il titolo, ispirato alla celebre aria del Rigoletto di Giuseppe Verdi, diventa metafora della versatilità, della forza e della libertà espressiva delle donne, non solo interpreti ma anche autrici e narratrici.
Sul palco, Simona Molinari sarà accompagnata da una band interamente femminile composta da Sade Mangiaracina (pianoforte e tastiere), Chiara Lucchini (sax e flauto), Elisabetta Pasquale (basso) e Francesca Remigi (batteria). Insieme danno vita a uno spettacolo dal tono pop e ironico, capace però di aprirsi anche a momenti di forte intensità.
Il repertorio attraversa epoche e stili diversi, passando da una rilettura pop dell’opera verdiana a brani di Lucio Dalla, Mina, Billie Holiday e Billie Eilish, costruendo un dialogo musicale ricco e variegato. Al centro c’è il significato attuale di "donna mobile": una donna libera di scegliere, anche quando le scelte sono difficili o controcorrente, determinata a non scendere a compromessi e a rivendicare pari diritti.
La cantautrice napoletana, 43 anni, sottolinea inoltre il valore di un’emancipazione condivisa, in cui anche gli uomini diventino alleati nel percorso verso l’uguaglianza. Con sette album all’attivo e numerose collaborazioni internazionali, l’artista conferma la sua capacità di muoversi tra generi e linguaggi diversi, portando in scena un progetto che mette al centro le donne come protagoniste della musica e della narrazione contemporanea.