La Scuola Librai Italiani (SLI) celebra il suo ventennale martedì 9 aprile 2026, tornando a Orvieto, suo luogo d'origine. L'evento, una festa della letteratura e della formazione per i librai, si terrà alle ore 18.00 al Teatro Mancinelli. Ospite d'onore sarà lo scrittore Antonio Manzini, creatore del vicequestore Rocco Schiavone e autore di numerosi successi. La SLI, tra le sole tre realtà al mondo dedicate alla formazione continua dei librai (con le omologhe tedesca e francese), segna con questa ricorrenza non solo un traguardo, ma un'occasione per rafforzare il dialogo e la rete tra gli operatori del settore.

L'evento, a ingresso libero fino a esaurimento posti, sarà arricchito dall'omaggio musicale dell'arpista Patrizia Rossi. Manzini testimonierà il legame profondo tra chi scrive le storie e il libraio, figura chiave per i lettori. In vent'anni, la SLI ha formato oltre 500 professionisti, che hanno aperto nuove librerie o rinnovato realtà storiche in Italia. Paolo Ambrosini, Presidente di Ali-Confcommercio e della Scuola Librai Italiani, ha dichiarato: “Festeggiare i vent'anni ad Orvieto, dove la nostra storia è nata, è un’emozione profonda. Celebrarlo con un autore del calibro di Antonio Manzini e con il lancio della Community sottolinea la nostra volontà di unire competenza, tecnica e visione di rete per i prossimi vent'anni”.

Nasce la Community degli ex allievi SLI

Il ventennale della SLI coincide con un passaggio strategico: la nascita della Community degli ex allievi. La nuova rete riunisce oltre cinquecento professionisti formati dal 2007 a oggi. L'obiettivo è rinsaldare il dialogo tra le generazioni di librai e valorizzare il ruolo della libreria come presidio culturale essenziale per il Paese. Dopo i primi passi a Orvieto, la SLI si trasferì a Roma, mantenendo un forte legame con il territorio nazionale tramite corsi e attività formative.

L'iniziativa ha ricevuto il pieno sostegno del Comune di Orvieto. Il sindaco Roberta Tardani ha affermato: “È un grande piacere per Orvieto ospitare la celebrazione dei vent’anni della Scuola Librai Italiani, che proprio qui iniziò la sua attività.

In un tempo in cui la circolazione delle storie e delle informazioni è sempre più veloce, il libraio resta una figura capace di orientare, di consigliare, di costruire relazioni autentiche con i lettori. Per questo la formazione di nuovi librai e la costruzione di una comunità professionale come quella promossa dalla Scuola Librai Italiani, rappresentano un investimento prezioso per il futuro della cultura nel nostro Paese. E Orvieto è orgogliosa di essere parte di questo percorso”.

La Scuola Librai Italiani: un punto di riferimento internazionale

Fondata nel 2004, la Scuola Librai Italiani è pionieristica nella formazione del libraio contemporaneo. Con le omologhe tedesca e francese, è un punto di riferimento internazionale per competenze e rete professionale tra librai.

Nel tempo, la SLI ha promosso iniziative formative, convegni ed eventi, ridefinendo il libraio come mediatore culturale attento ai cambiamenti del mercato e delle abitudini di lettura. Oggi, la sua community di ex allievi è in costante crescita, e le attività della Scuola proseguono in sinergia con istituzioni pubbliche, editori ed enti di promozione della lettura.

Il ventennale del 2026 e il ritorno a Orvieto testimoniano il valore simbolico delle radici SLI e la volontà di rilanciare una professione cruciale per l'editoria e la cultura italiana, in un contesto sempre più sfidante e in trasformazione.