Si sono concluse le riprese di "Urania", l'opera prima che segna il debutto alla regia di Giuseppe Francesco Pisano. Il film, girato tra Napoli e la Calabria, vanta un cast di primo piano con Barbora Bobulova, Adriano Giannini, Margherita Laterza e Silvia D'Amico. Sostenuto da Minerva Pictures e RAI Cinema, il progetto si annuncia come una delle produzioni di rilievo nel panorama cinematografico nazionale del 2026.
La lavorazione di "Urania", prodotta da Gianluca Curti per Minerva Pictures e Carla Cattani per RAI Cinema, si è svolta in sei settimane.
Le riprese hanno alternato suggestive location urbane partenopee a paesaggi evocativi della Calabria. L'opera esplora tematiche contemporanee attraverso uno sguardo intimo e personale. Il regista Pisano ha dichiarato che il film è “una riflessione su identità e cambiamento all’interno delle dinamiche familiari e sociali”.
Il cast di "Urania": Bobulova e Giannini
Al centro della narrazione troviamo Barbora Bobulova, affiancata da Adriano Giannini, entrambi apprezzati per versatilità e presenza nel cinema italiano e internazionale. Insieme a loro, Margherita Laterza e Silvia D'Amico arricchiscono la pellicola, contribuendo a dare profondità a una storia incentrata sui rapporti interpersonali.
Giuseppe Francesco Pisano, al suo esordio registico, ha ottenuto solido supporto produttivo da due realtà di spicco: Minerva Pictures, società con una lunga storia nel settore, e RAI Cinema, punto di riferimento per il sostegno a nuovi talenti e opere prime.
La produzione ha evidenziato come "Urania" intenda “rappresentare un ponte tra la tradizione cinematografica italiana e le nuove forme di racconto visivo”.
Le location strategiche: Napoli e Calabria
La scelta di Napoli e della Calabria come ambientazioni è strategica. Queste regioni sono state spesso protagoniste di importanti opere cinematografiche grazie alla loro ricchezza paesaggistica e culturale. Napoli è riconosciuta per il suo ruolo nell’industria cinematografica italiana e ha fornito lo sfondo per numerose pellicole. La Calabria, con i suoi scenari, ha offerto il contesto ideale per approfondire i temi di radicamento e trasformazione che il film esplora.
Minerva Pictures, fondata nel 1953, si distingue per la sua attività nella produzione, co-produzione e distribuzione di film italiani e internazionali.
RAI Cinema si conferma un pilastro per la valorizzazione di nuove voci autoriali e la promozione della cultura cinematografica nel Paese. Progetti come "Urania" incarnano una strategia che mira a coniugare innovazione e tradizione, valorizzando territori e storie originali attraverso il lavoro di registi emergenti, contribuendo alla vitalità del cinema italiano.