"Saranno programmi monografici dedicati al grande repertorio: sette incontri con sette autori fondamentali come Mozart, Beethoven, Brahms. Portarli per strada, a contatto diretto con le persone, in una zona popolare come Garbatella, ha eliminato quell’aura elitista che talvolta caratterizza il mondo della musica classica, ma che è del tutto estranea allo spirito della Roma Tre Orchestra. È un’occasione per rendere la grande musica più accessibile e condivisa, portandola davvero a tutti". Lo ha dichiarato Valerio Vicari, direttore artistico della Roma Tre Orchestra, a margine della presentazione del festival estivo di musica classica e lirica a Roma, 'La musica è una cosa meravigliosa', ospitata presso il Ministero della Cultura.

"Torna per la seconda volta il festival alla Garbatella - ha aggiunto Vicari - in una location splendida messa a disposizione dall’Inps, con il supporto della Fondazione Roma e del Ministero della Cultura. Questo nuovo appuntamento arriva dopo il grande successo dello scorso anno. La Roma Tre Orchestra, composta da 60 giovani musicisti under 35, sarà diretta da importanti nomi come Gustav Kuhn, Enrico Bronzi, Luigi Piovano e molti altri. L’obiettivo è rendere questo straordinario repertorio davvero fruibile da tutti. Il pubblico lo ha compreso e ha apprezzato questi capolavori nella loro autenticità, senza filtri, in modo spontaneo e diretto".

La visione di Pietro Vicari: la musica come esperienza popolare

Pietro Vicari ha descritto il Festival della Garbatella come un'autentica esperienza popolare, capace di unire persone di ogni età e provenienza sociale attraverso il linguaggio universale della musica. L'evento, ospitato nel cuore pulsante del quartiere Garbatella, si propone di abbattere le distanze percepite tra il pubblico e la musica classica, offrendo numerose e preziose occasioni di ascolto e di partecipazione attiva. L'orchestra, con la sua composizione di giovani musicisti, si conferma un baluardo per la promozione e la valorizzazione della cultura nel tessuto sociale romano, dimostrando che la grande musica può essere davvero per tutti.

Il Festival della Garbatella si consolida così come un appuntamento di significativo rilievo per la vivace vita culturale della città eterna. Questo successo è frutto anche dell'impegno costante e della visione lungimirante della Roma Tre Orchestra e del suo direttore, che continuano a puntare con determinazione a rendere la musica un vero e proprio patrimonio condiviso e pienamente accessibile, unendo le persone sotto il segno dell'arte e della bellezza.