Sabato 16 maggio alle 16:30 la Biblioteca “L. Cassese” di Atripalda ospiterà la presentazione della rivista Humanitas Nova – Delta 3 Edizioni, appuntamento dedicato alla cultura, alla valorizzazione del patrimonio storico-archeologico e alla promozione del territorio irpino.

L’iniziativa, patrocinata dal Consiglio regionale della Campania, sarà un’occasione di confronto tra istituzioni, mondo accademico, editoriale e realtà culturali, con un focus particolare sulle Digital Humanities e sulla tutela delle eccellenze archeologiche e storiche della provincia di Avellino.

A moderare l’incontro sarà Flavio Castaldo, direttore di Humanitas Nova. L’introduzione verrà affidata a Giulia Perfetto dell’Università degli Studi di Salerno, promotrice dell’evento, che ha evidenziato l’importanza della partecipazione della consigliera regionale Francesca Amirante, docente di Beni Culturali presso l’Università “Federico II” e l’Università “L’Orientale” di Napoli. Secondo Perfetto, la sua presenza rappresenta “un segnale concreto di attenzione delle istituzioni regionali verso il patrimonio archeologico e culturale dell'Irpinia”.

Sono previsti inoltre i saluti istituzionali del sindaco di Atripalda Paolo Spagnuolo, del consigliere delegato al Turismo, Cultura e Valorizzazione del patrimonio storico e artistico Lello Barbarisi, di Rainer Weissengruber, direttore del Centrum Latinitatis Europae, di Mario Cesarano, direttore dell’area archeologica di Abellinum, e dell’editore di Delta 3, Silvio Sallicandro.

Nel corso della tavola rotonda interverranno anche Emanuela Cipriano, Giovanni Ferrante e Francesco Laratta della redazione di Humanitas Nova.

Le conclusioni saranno affidate alla consigliera regionale Francesca Amirante, che parteciperà inoltre a una visita presso l’area archeologica di Abellinum, considerata luogo simbolo della storia e delle potenzialità culturali e progettuali del territorio.

L’iniziativa nasce con l’intento di favorire un dialogo concreto tra istituzioni, cultura e comunità locale, promuovendo il patrimonio irpino attraverso editoria, ricerca e valorizzazione archeologica. Un momento di confronto e crescita culturale aperto a tutta la cittadinanza.