Un successo clamoroso per la musica e la diplomazia culturale: Aozhe Zhang, giovane vincitore del Premio Paganini 2025, ha incantato Montecarlo con un concerto sold-out alla Salle Garnier la sera del 13 maggio 2026. L'evento ha visto la presenza del principe Alberto II e dell'ambasciatore d'Italia, celebrando il talento del violinista acclamato dal pubblico.
Accompagnato dall'Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, diretta da Alessandro Bonato, Zhang ha offerto un'interpretazione vibrante del celebre Concerto per violino e orchestra n. 1 di Niccolò Paganini.
L'esecuzione, che ha messo in luce virtuosismo e sensibilità, ha suscitato applausi prolungati. La seconda parte ha visto l'orchestra entusiasmare la platea con la Sinfonia n. 4 "Italiana" di Felix Mendelssohn.
Riconoscimenti e sinergie internazionali
Giovanni Panebianco, presidente del Premio Paganini, ha definito l'appuntamento "un concerto memorabile in un teatro che è un vero gioiello", sottolineando il lustro conferito dal principe Alberto II. Ha ringraziato le istituzioni del Principato e l'Opera di Montecarlo per la sinergia, ribadendo come il Premio Paganini si confermi "impeccabile protagonista sulla scena internazionale".
L'ambasciatrice Daniela Memmo D’Amelio, Paganini Ambassador, ha evidenziato il valore simbolico: "È stata una serata magica, all’insegna della diplomazia culturale".
Il direttore Nicola Bruzzo ha espresso gratitudine a Didier de Cottine della Filarmonica e al maestro Bonato per la "bellissima collaborazione e la profonda intesa artistica".
Contesto di prestigio: Salle Garnier, Orchestra e Premio Paganini
La Salle Garnier (Opéra de Monte-Carlo, progettata da Charles Garnier nel tardo Ottocento) è un sontuoso auditorium per eventi musicali internazionali. L'Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo (fondata nel 1856) è tra le più antiche d'Europa e pilastro culturale del Principato. Il Premio Paganini di Genova (istituito nel 1954) è un concorso violinistico di fama mondiale per la valorizzazione dei nuovi talenti. La vittoria di Aozhe Zhang nel 2025 ha confermato la sua capacità di lanciare giovani interpreti, con il concerto di Montecarlo che sottolinea la cooperazione tra istituzioni culturali europee.