L’Italia si prepara a celebrare il suo primato mondiale con 61 Patrimoni dell’Umanità riconosciuti dall’Unesco, attraverso l’evento “Campioni del Mondo. Italia loves Unesco”. L’appuntamento è fissato per il 5 giugno 2026 all’Arena di Verona, con una serata-evento che sarà condotta da Milly Carlucci e trasmessa in diretta su Rai 1 in mondovisione. L’iniziativa mira a esaltare il profondo legame tra la ricchezza del patrimonio culturale nazionale, l’eccellenza della musica lirica e la rinomata cucina italiana, attirando un pubblico e ospiti da ogni parte del globo.
Questo evento si configura come un momento di spicco per il turismo culturale e la valorizzazione dei patrimoni materiali e immateriali italiani. Sarà anche l’occasione per il lancio ufficiale della candidatura della canzone napoletana classica a Patrimonio dell’Umanità. Il palco dell’Arena accoglierà grandi nomi della lirica, tra cui Plácido Domingo e Vittorio Grigolo, affiancati da star internazionali come Patti Smith, che proporrà una versione sinfonica della sua celebre hit “Because the Night”. Lo spettacolo vedrà la partecipazione di cinquecento artisti – tra musicisti, mimi, danzatori e figuranti – accompagnati dall’Orchestra e dal Coro dell’Arena, in un percorso che rievocherà i momenti più iconici dell’opera italiana.
L’Arena di Verona e Piazza Bra: un tributo a musica e cucina
Il fulcro della celebrazione sarà l’Arena di Verona, storico anfiteatro noto per ospitare eventi musicali e lirici di risonanza globale. A fare da cornice, Piazza Bra si trasformerà in un palcoscenico per una grande cena popolare “sotto le stelle”. Questo tributo scenografico alla cucina italiana permetterà a mille persone di assistere e partecipare in diretta alle fasi di preparazione di una sontuosa cena. Attraverso azioni sceniche spettacolari e coreografie, l’evento intende creare un dialogo tra tradizione culinaria, convivialità e il vasto patrimonio immateriale del Paese.
L’iniziativa assume anche un significativo rilievo istituzionale, con la prevista presenza di 100 delegati Unesco provenienti da tutto il mondo e cinque ministri del governo italiano.
La giornata sarà arricchita da presentazioni istituzionali e da confronti mirati alla tutela e alla valorizzazione dei siti Unesco italiani. Si promuoverà il coordinamento tra istituzioni e comunità locali, con discussioni sul turismo heritage e sulle strategie per l’accesso a risorse dedicate alla salvaguardia dei patrimoni. Un’attenzione particolare sarà rivolta al ruolo delle Ville venete, riconosciute per la loro eccezionale rilevanza storica e culturale a livello internazionale.
La canzone napoletana e le Ville venete: patrimoni da celebrare
Un momento di grande impatto della serata sarà dedicato alla canzone napoletana classica. Partendo dal Teatro Filarmonico di Verona – sede delle recenti cerimonie olimpiche e paralimpiche e della più antica accademia musicale europea – il pubblico sarà guidato in un viaggio narrativo che esplorerà le radici, l’evoluzione e il valore immateriale di questo genere musicale.
Il racconto culminerà poi sul palco dell’Arena, riaffermando il ruolo della creatività italiana nella storia mondiale della musica.
Questa giornata si inserisce in una più ampia strategia nazionale di promozione, visibilità e coordinamento per la valorizzazione del patrimonio Unesco in Italia. Il ministro del Turismo ha, infatti, ribadito l’impegno istituzionale per la protezione delle Ville venete e ha garantito il sostegno necessario, nel rispetto del mandato, per consolidare la posizione dell’Italia come punto di riferimento internazionale nelle politiche di tutela, promozione turistica e fruizione sostenibile dei beni culturali. Le sinergie tra musica, cucina, arte e salvaguardia rappresentano un’occasione fondamentale per riaffermare la centralità dell’Italia nella rete dei patrimoni mondiali.