La Biennale di Venezia annuncia l'inaugurazione della nuova sede dell'ASAC, l'Archivio Storico–Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee. Situata nel Magazzino del Ferro all'Arsenale, adiacente alle Corderie, la presentazione si terrà con un programma speciale di tre giornate, dal primo al 3 giugno 2026. L'iniziativa, interamente dedicata ai linguaggi delle arti contemporanee, culminerà in un concerto finale curato dai Direttori Artistici. L'evento celebra il ruolo dell'archivio come cuore pulsante della memoria e della ricerca, rafforzando l'offerta culturale della Biennale e di Venezia.

I lavori per la nuova sede, avviati nel marzo 2024, sono stati completati nel rispetto del cronoprogramma. L'intervento rientra tra le iniziative strategiche del Piano Nazionale Complementare (PNC) al PNRR per i Grandi Attrattori Culturali del Ministero della Cultura, riguardando edifici del Comune di Venezia. L'Archivio occupa circa 8.000 metri quadrati. Questo progetto è un elemento cardine nel percorso pluriennale di riqualificazione dell'Arsenale, del Lido e dei siti in terraferma, avviato dalla Biennale nel 1999.

Il programma e l'apertura al pubblico

L'iniziativa si apre lunedì 1 giugno e martedì 2 giugno con un programma di lectures e performance curate dai Direttori Artistici delle diverse sezioni.

Lunedì 1 giugno, sono previste 'Body as Archive' (Biennale Danza, Wayne McGregor), 'WATERMARKS' (Biennale Arte, Maria Magdalena Campos‑Pons e Kamaal Malak) e 'We Were Together, I Forget the Rest' (Biennale Teatro, Willem Dafoe). Martedì 2 giugno, dopo una lecture dell'Amateur Architecture Studio (Wang Shu e Lu Wenyu, Direttori della Biennale Architettura 2027), si terranno repliche delle performance e una conversazione di Biennale Cinema con Alberto Barbera. La serata si concluderà con il concerto 'Yet Darkness Held No Seraphim' (Biennale Musica, Caterina Barbieri).

Mercoledì 3 giugno, gli spazi restaurati saranno aperti al pubblico per un open day, dalle ore 11:00 alle 19:00 (ultimo ingresso 18:30).

La giornata è dedicata alla scoperta della nuova sede dell'Archivio Storico, con visite guidate e approfondimenti sui materiali d'archivio. L'ingresso è gratuito, ma è richiesta la prenotazione online. L'obiettivo è valorizzare le collezioni, facilitare la consultazione e promuovere nuove modalità di studio.

L'Archivio Storico: patrimonio e innovazione

L'ASAC documenta l'attività della Fondazione Biennale dalla prima Esposizione Internazionale d'Arte del 1895. Conserva materiali relativi a tutti gli artisti, le opere e le discipline che hanno caratterizzato la storia della manifestazione. Il patrimonio include la Biblioteca, specializzata nelle arti contemporanee (Padiglione Centrale, Giardini), e il Fondo Storico, che raccoglie oltre 10.000 fascicoli, una fototeca e mediateca.

A questi si aggiungono il Fondo Artistico, manifesti, rassegne stampa e materiali eterogenei come fotografie, carteggi, audiovisivi, partiture, opere d'arte e dischi in vinile.

Particolare attenzione è riservata alla valorizzazione e all'incremento dei fondi e delle collezioni, per renderli più accessibili ad artisti, ricercatori, studiosi e al pubblico, anche tramite strumenti digitali e nuovi progetti di ricerca. I Direttori Artistici dei diversi settori sono coinvolti nello sviluppo di percorsi espositivi e ricerche basate sui materiali d'archivio. Questo approccio mira a promuovere esposizioni tematiche e la partecipazione attiva dei visitatori, inserendo l'intervento nel potenziamento delle infrastrutture culturali della città e mantenendo Venezia al centro del dibattito artistico internazionale.