Oggi, 21 maggio, ricade l'anniversario della morte di Carlo Emilio Gadda, uno dei maggior interpreti della letteratura del XX secolo, e con i suoi romanzi ha incrementato la tradizione culturale novecentesca italiana.

Ricordiamo infatti opere come La cognizione del dolore e Quer pasticciaccio brutto de via Merulana: da quest'ultimo sarà poi tratto un film di Pietro Germi, "Un maledetto imbroglio". Importante, infatti, anche il suo rapporto con la Rai, in cui lavorò in programmi di cultura e attraverso mezzi di comunicazione, e questa esperienza gli permise di sviluppare al meglio la sua maturità e la sua personalità letteraria.

Per omaggiare questo importante autore del Novecento, l'Harpolab di Trento ha organizzato un evento in cui la professoressa Paola Baratter racconterà il rapporto di Gadda con il cinema, e successivamente sarà proiettato il film di Germi tratto dal suo celebre romanzo.

La carriera di Carlo Emilio Gadda: ingegnere prima, letterato poi

Nella sua lunga carriera, iniziata in realtà come ingegnere, Carlo Emilio Gadda iniziò fin da giovane a collaborare con la rivista Solaria e a scrivere le prime bozze di romanzi e racconti, in cui si scorge un profondo legame con la tradizione manzoniana. Saranno infatti fondamentali i rapporti con i suoi colleghi letterati, come Eugenio Montale e Umberto Saba, conosciuti nella redazione di Solaria.

Dopo i primi tentativi di scrittura giovanile, abbandona la carriera da ingegnere e dopo la Seconda Guerra Mondiale pubblicherà i suoi lavori più importanti: L'Adalgisa, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, La cognizione del dolore, Eros e Priapo: da furore a cenere, I viaggi la morte, Le meraviglie d'Italia.

La sua scrittura e il suo modo di raccontare sono caratterizzati dalla presenza del "groviglio indistricabile" che viene applicato sia alla trama sia all'uso della lingua: uno stile sperimentale e poliedrico che lo renderà maestro del pastiche e riconosciuto nel panorama culturale italiano - ma anche europeo - per la sua innovazione letteraria.

"Un maledetto imbroglio" proiettato a Trento per omaggiare l'autore

Il centro culturale Harpolab di Trento ha organizzato un evento per omaggiare la grande figura di Carlo Emilio Gadda, con un'iniziativa che ricorre proprio a ridosso dell'anniversario della sua scomparsa.

Il 26 maggio 2026, alle ore 17, la professoressa Paola Baratter introdurrà la serata con un incontro che ripercorrerà la carriera dell'autore soffermandosi in particolare sul suo rapporto con il cinema. A seguire, verrà proiettato il film "Un maledetto imbroglio" alle ore 18 e una seconda proiezione alle 20:45.