Il Diavolo veste Prada 2, l'attesissimo sequel del cult del 2006, ha conquistato la vetta del box office italiano con un'apertura record. Nei primi cinque giorni di programmazione, il film ha incassato oltre 14 milioni di euro e attirato 1 milione 739mila spettatori, affermandosi come la miglior apertura del 2026. Questo straordinario debutto ha spinto gli incassi totali del weekend oltre i 17,5 milioni di euro, segnando una crescita del 109% sulla settimana precedente e quasi il quadruplo rispetto allo stesso periodo del 2025.

Con un budget di 100 milioni di dollari, la produzione ha avuto successo non solo in Italia ma anche negli Stati Uniti.

Il cast vede il ritorno di Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci nei loro ruoli iconici. Dietro a Il Diavolo veste Prada 2, il biopic musicale “Michael” ha incassato 4,6 milioni di euro nel suo secondo weekend, raggiungendo un totale di quasi 13,4 milioni. “Super Mario Galaxy – Il film” mantiene una solida performance, superando i 14 milioni di euro in cinque settimane.

La classifica completa del box office italiano

Il successo di Il Diavolo veste Prada 2 ha rilanciato significativamente le presenze e gli incassi complessivi nelle sale, portando il box office settimanale oltre i 17 milioni di euro. Questa cifra rappresenta una crescita del 109% in una settimana e un aumento del 298,8% rispetto al 2025.

Il biopic “Michael” ha ottenuto notevole riscontro anche a livello internazionale, con 183,8 milioni di dollari incassati negli Stati Uniti e 423 milioni a livello globale. Al terzo posto si conferma “Super Mario Galaxy – Il film”, che continua ad attrarre i fan dell’iconico idraulico Nintendo. Segue l’horror “Lee Cronin - La mummia”, che in tre settimane ha superato 1,6 milioni di euro. Completano la classifica “Nel tepore del ballo” (Pupi Avati), “Yellow Letters” (Ilker Çatak), la dark comedy “The Drama – Un segreto è per sempre” (Zendaya e Robert Pattinson), e la nuova entrata “Pecore sotto copertura” (Hugh Jackman). Tra gli altri titoli di rilievo figurano il distopico “The Long Walk – La lunga marcia” (adattamento del romanzo di Stephen King) e “Il figlio del deserto” (Gilles de Maistre, ispirato a una storia vera).

Il ritorno di un brand cinematografico a vent’anni dal primo film

Il Diavolo veste Prada 2 si configura come un vero e proprio evento cinematografico, a vent’anni esatti dall’uscita del primo capitolo. Il ritorno del cast originale, con Meryl Streep nuovamente nei panni di Miranda Priestly, sottolinea la duratura popolarità della saga. Il film precedente, un successo al botteghino del 2006, è entrato nell’immaginario collettivo internazionale. Il debutto del sequel in Italia, con oltre 1,7 milioni di spettatori nel solo fine settimana, conferma la capacità del brand di attrarre un pubblico ampio e trasversale. Oltre alle eccezionali performance d’esordio, una forte distribuzione internazionale e un cast riconosciuto a livello globale hanno consolidato il successo della pellicola, anche in Nord America, dove la risposta di pubblico e critica ha ulteriormente rilanciato il franchise.

Questa produzione di alto profilo, supportata dai principali studios cinematografici, si posiziona tra i maggiori incassi della stagione, rafforzando le prospettive dell’industria cinematografica per il 2026.