L'8 e il 9 maggio, il Centro Congressi La Nuvola di Roma ospita Forma 2026, l'evento dedicato alla formazione nel settore moda. La rassegna, che riunisce le principali accademie e scuole del Lazio, coinvolge oltre 25.000 studenti e propone due giorni di laboratori, talk e incontri con grandi designer internazionali. Inaugurata dagli assessori Alessandro Onorato (Roma Capitale) e Roberta Angelilli (Regione Lazio), questa edizione ha come tema centrale "Identità contemporanea: l’abito, le community e il riconoscersi", esplorando il rapporto tra moda, subculture e affermazione individuale.
I dati presentati da Onorato sottolineano la crescita del settore: 2.500 nuovi iscritti si aggiungono ai 25.000 studenti già frequentanti le accademie di moda tra Roma e il Lazio. Questo conferma la vitalità di un comparto in espansione, sempre più orientato verso competenze digitali e intelligenza artificiale. Onorato ha ribadito il ruolo di Forma come "l'appuntamento più importante per la formazione sulla moda a Roma e nel Lazio", offrendo agli studenti opportunità di visibilità e confronto con esperti internazionali. L'assessore Angelilli ha evidenziato il peso economico della moda nel Lazio: quasi 20.000 imprese (oltre 14.000 a Roma) e un export che supera il miliardo di euro. La Regione ha destinato 1,2 milioni di euro a fondo perduto al settore e prevede un bando da 10 milioni di euro per l'artigianato.
Le accademie protagoniste e il tema delle subculture
Forma nasce dalla sinergia tra Roma Capitale, Regione Lazio e dieci prestigiose accademie di moda e design: Accademia Costume & Moda, Accademia del Lusso, Accademia di Belle Arti di Roma, Accademia di Belle Arti di Frosinone, Accademia Internazionale d’Alta Moda e d’Arte del Costume Koefia, Accademia Italiana, IED – Istituto Europeo di Design, Maiani Accademia Moda, Naba – Nuova Accademia di Belle Arti, Rufa – Rome University of Fine Arts. L'evento propone laboratori live, presentazioni di lavori originali e la possibilità di dialogare con i protagonisti della moda contemporanea. Un elemento distintivo dell’edizione 2026 è l’ampliamento degli spazi con lo Speaker Corner, una nuova area dedicata a incontri, presentazioni ed esibizioni, che favorisce una maggiore interazione tra studenti e professionisti.
Il tema delle subculture è centrale, indagando il loro ruolo come motori di innovazione e resistenza all’omologazione culturale e stilistica, e il loro impatto sull'abito come mezzo di affermazione identitaria e creativa.
Ospiti di rilievo e visioni sul futuro della moda
Tra i principali ospiti figurano Maria Grazia Chiuri, direttrice creativa di Fendi, che discuterà di culture e subculture; Sofia Bertolli Balestra, che racconterà il percorso della maison Renato Balestra; la designer svedese Ellen Hodakova Larsson e Olivier Theyskens, stilista noto per la sua esperienza in maison come Rochas, Nina Ricci e Theory. David Koma, direttore creativo di Blumarine, e Lorenzo Serafini, a capo dello stile di Alberta Ferretti, affronteranno la gestione creativa delle grandi maison italiane.
Carolina Cucinelli, vice president e co‑creative director di Brunello Cucinelli, interverrà sulle leadership femminili nel settore, dialogando con Francesca Ragazzi di Vogue Italia. L'evento vedrà anche la partecipazione di Niccolò Filippucci l'8 maggio e Lavinia Biagiotti Cigna il 9 maggio.
L'edizione 2026 di Forma conferma il ruolo di Roma come punto di riferimento per la formazione nella moda internazionale. Il settore regionale mostra numeri in costante crescita in termini di imprese, studenti e internazionalizzazione, evidenziando il ruolo centrale della formazione stilistica nella filiera della moda contemporanea.