Il tanto atteso sequel, Il Diavolo Veste Prada 2, ha fatto il suo trionfale debutto nelle sale italiane il 29 aprile 2026, registrando un successo straordinario al botteghino. Diretto da David Frankel e con il cast originale Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci, il film ha conquistato il pubblico, incassando ben 8.247.507 euro in soli tre giorni e superando il milione di spettatori. Il primo maggio ha visto un incasso di 3.146.159 euro con 379.474 presenze, posizionandosi al primo posto nei box office nazionali e internazionali.
Prodotto da 20th Century Studios/Disney, il film ha già raggiunto un incasso globale di 114,6 milioni di dollari. Di questi, 82,1 milioni provengono da 51 mercati internazionali, mentre il Nord America ha contribuito con 32,5 milioni di dollari, escluse le anteprime. L'accoglienza testimonia la forza del brand e il desiderio di rivedere i celebri personaggi.
Un esordio da record nel panorama cinematografico italiano
L'esordio italiano di Il Diavolo Veste Prada 2 è avvenuto in 564 sale, con una media per schermo di 4.801 euro il 29 aprile 2026. L'incasso totale della prima giornata ha toccato i 3.486.795 euro, segnando un incremento del 244% rispetto al 2025 e del 128% sulla settimana precedente.
Il sequel ha superato Super Mario Galaxy (1.281.108 euro) e Barbie (2.160.957 euro), avvicinandosi ai 3.011.118 euro di Inside Out 2 nel giugno 2024.
Il confronto con il film originale del 2006 evidenzia il successo: il primo capitolo esordì con 488.938 euro e un weekend d'apertura di 2.879.116 euro, per un totale finale di 14.313.005 euro. Il richiamo del sequel conferma l'attrattiva dei titoli iconici e la capacità di catalizzare l'attenzione, grazie al ritorno del cast originale e alla regia di Frankel. Il film si afferma come l'evento cinematografico della stagione, registrando il miglior primo giorno del 2026 al box office italiano.
Successo globale e prospettive per il settore
Il posizionamento di Il Diavolo Veste Prada 2 al primo posto nei box office mondiali sottolinea il suo immediato impatto internazionale.
I dati globali (114,6 milioni di dollari complessivi, di cui 82,1 milioni da mercati internazionali) evidenziano il traino del franchise. In Nord America, i 32,5 milioni di dollari rappresentano un risultato competitivo, ottenuto prima di includere gli incassi delle anteprime.
L'accoglienza entusiasta, specie in Italia, conferma l'attenzione verso sequel e reboot che sanno evocare la nostalgia, senza rinunciare a un alto livello di produzione e al coinvolgimento di grandi star e major internazionali. Il film di David Frankel si posiziona tra i titoli di spicco della stagione, alimentando le aspettative sulle sue performance a lungo termine e sul rafforzamento del legame tra cinema e pubblico. I dati del primo weekend indicano un potenziale rilancio per le sale, in un contesto di forte competizione globale e crescenti investimenti nelle grandi produzioni.