Jane Fonda ha condiviso i suoi sentimenti per Robert Redford durante un evento cinematografico, confermando di essere stata profondamente innamorata del collega per anni. L’attrice, protagonista della serata inaugurale del TCM Classic Film Festival, ha raccontato con sincerità e ironia il rapporto umano e professionale che l’ha legata a Redford, celebrato con la proiezione di alcuni dei loro film più noti.
Una "cotta enorme" mai ricambiata
Durante l’incontro, Fonda ha confessato una “cotta enorme” per Redford fin dai tempi del loro primo film, ‘La caccia’.
Ha ricordato un episodio in cui, entrambi sposati, tentò un approccio chiedendogli di relazioni extraconiugali. La risposta di Redford fu netta e ironica, escludendo un coinvolgimento con una collega. Nonostante ciò, tra i due nacque una complicità fatta di passioni condivise, come quella per i muri di pietra, e di lunghe conversazioni fuori dal set.
Collaborazione artistica e ricordi personali
Jane Fonda ha ripercorso con affetto le scene iconiche girate insieme, come i baci interminabili in ‘A piedi nudi nel parco’, ammettendo di aver cercato spesso un contatto fisico anche durante le riprese di altri film. Il rapporto tra i due è rimasto su un piano di amicizia e stima. Fonda ha anche ricordato la puntualità non impeccabile di Redford, spesso in ritardo, e il disagio che provava per la sua fama tra il pubblico femminile.
Da queste esperienze nacque l’idea del Sundance Institute, voluto da Redford per promuovere un cinema indipendente e innovativo.
Chiarimenti e riflessioni finali
L’attrice ha voluto chiarire alcune battute fatte dopo la notte degli Oscar, apprezzando che fosse Barbra Streisand a rendere omaggio a Redford durante la cerimonia. Fonda ha concluso il suo intervento con un appello a difendere la diversità creativa nel cinema, sottolineando l’importanza dell’eredità lasciata da Redford. La serata si è chiusa con un gesto: Fonda è rimasta in sala per rivedere uno dei film che hanno segnato la loro collaborazione, regalando un ultimo tocco romantico a una storia d’amore mai sbocciata sul serio.