Il festival L’Altro Suono del Teatro Comunale di Modena prosegue il 10 maggio alle 20.30 con lo spettacolo “Combattimento 400: Claudio Monteverdi incontra Abd al‑Qadir Maraghi”. L’evento propone una rilettura innovativa del celebre dramma madrigalesco “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” di Claudio Monteverdi, rappresentato per la prima volta a Venezia nel 1624. Questa interpretazione è affidata al complesso vocale e strumentale Musica Antiqua Latina, specializzato nel repertorio barocco, sotto la direzione di Giordano Antonelli.

L’appuntamento, inserito in una rassegna che da oltre trent’anni promuove nuove contaminazioni musicali a Modena, si distingue per il dialogo tra la tradizione rinascimentale occidentale e i maqam della musica turca e persiana.

L’opera monteverdiana si apre così alla fascinazione delle melodie sufi e al repertorio di Abd al‑Qadir Maraghi, figura di spicco nella cultura musicale turco-persiana. Il percorso musicale pone al centro Clorinda, la guerriera saracena del poema tassiano, in un simbolico capovolgimento delle prospettive, valorizzando i codici culturali condivisi tra le civiltà mediterranee. Il progetto si arricchisce di riferimenti alla letteratura persiana, come il racconto dello Shaikh San’an e della Fanciulla Cristiana di Attar di Nishapur.

L’Altro Suono: un festival di incontri culturali

Il festival L’Altro Suono è tra i più longevi appuntamenti musicali italiani dedicati all’intreccio tra linguaggi e generi di diverse aree culturali.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è “Il mare che unisce”, metafora dell’incontro fra popoli e tradizioni. Il programma spazia dal repertorio delle civiltà mediterranee alle sonorità di altre tradizioni, con attenzione a voci femminili e grandi solisti internazionali. Il cartellone include artisti come Carmen Consoli, Simona Molinari e la Philippine Philharmonic Orchestra.

Iniziato l’11 aprile 2026, il festival offre esempi di musica di confine, dal leggendario viaggio del liutista Ziryab, che attraversò il Medio Oriente per approdare in Andalusia, alle evocazioni contaminate di Oriente e Occidente nel progetto “Combattimento 400”. Il ruolo delle donne nella musica e la valorizzazione degli incontri culturali restano centrali nel format della rassegna modenese.

Musica Antiqua Latina: barocco e dialogo interculturale

Il combattimento di Tancredi e Clorinda” di Monteverdi, su testo di Torquato Tasso, è un caposaldo della musica barocca italiana che esplora guerra e amore. La proposta di Musica Antiqua Latina, fondata nel 2000 da Giordano Antonelli e riconosciuta per le sue incisioni su strumenti originali, si distingue per la sperimentazione di linguaggi e il dialogo con la musica extraeuropea. Questa produzione connette il madrigale italiano, i racconti persiani e le strutture modali orientali, evidenziando la capacità della musica di unire culture e riscoprire la contemporaneità delle opere antiche.

L’ensemble Musica Antiqua Latina ha ricevuto riconoscimenti, inclusi premi per le incisioni con Sony Classical Italia, e partecipa a festival e istituzioni di prestigio.

Il progetto “Combattimento 400” conferma la vocazione della formazione nell’indagare l’eredità barocca con strumenti storici, rinnovandola attraverso il confronto con tradizioni musicali e poetiche del mondo mediterraneo e orientale.

L’iniziativa, sostenuta dal Teatro Comunale Pavarotti Freni e dalla Fondazione di Modena, sottolinea il ruolo del festival come punto di scambio culturale e luogo di dialogo artistico. Gli appuntamenti proseguono fino al 19 maggio, con la partecipazione di orchestre internazionali e artisti che interpretano il tema dell’incontro tra civiltà attraverso la musica.