I riflettori del mondo dell'arte internazionale tornano ad accendersi sulla creatività italiana, e questa volta il palcoscenico è uno dei più prestigiosi in assoluto. Il prossimo 19 giugno, la cornice del MoMA (Museum of Modern Art) di New York ospiterà la presentazione ufficiale del nuovo Atlante dell’Arte Contemporanea.

Tra le eccellenze selezionate per questa attesissima edizione figura il nome dell’artista Giampiero Murgia, originario di Cagliari, scelto dalla commissione proprio per la forza comunicativa e la straordinaria profondità tematica della sua opera dal titolo "Why (Nascituri angeli)".

'Why', il dramma della guerra in chiave onirica

L'opera di Murgia, un olio e acrilico su tela impreziosito da riflessi glitter, ha saputo catturare l'attenzione della critica per la sua capacità di narrare la scelleratezza umana e il dramma della guerra attraverso un linguaggio fortemente onirico.

In "Why", l'artista interroga direttamente lo spettatore sul tragico destino delle vittime innocenti dei conflitti. Il dolore non è fine a se stesso, ma viene magistralmente trasformato in una riflessione ascetica, in un limbo sospeso tra tormento ed estasi.

Con questo lavoro, Murgia si fa portavoce di un messaggio universale, scuotendo le coscienze attraverso una maestria tecnica che unisce la durezza della denuncia sociale alla delicatezza della poesia visiva.

Il ritorno a New York e l’omaggio all’Italia nella mostra 'Italy Calls the World'

Per il pittore sardo si tratta di un gradito ritorno nella Grande Mela: già nel 2019, infatti, Murgia era stato protagonista a New York con una fortunata mostra personale. Questa nuova trasferta oltreoceano lo vedrà impegnato su un doppio fronte.

Oltre al prestigioso riconoscimento all'interno dell'Atlante, l'artista sarà uno dei grandi protagonisti della mostra collettiva internazionale "Italy Calls the World", presentata presso la Fridman Gallery a Manhattan.

In questa sede, Murgia svelerà al pubblico anche un secondo lavoro del tutto inedito, dal titolo "Patrimonio dell'Unesco" che si muove su binari tematici radicalmente differenti rispetto a "Why".

Se la tela selezionata per l'Atlante al MoMA affronta i temi universali e dolorosi dei conflitti, questo nuovo dipinto si propone invece come una celebrazione vibrante e orgogliosa dell’identità italiana.

Grandi e importanti riconoscimenti che evidenziano Murgia come una delle voci più poliedriche, mature e profonde della scena artistica attuale.