Lavazza sarà protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 14 al 18 maggio, proponendo la pausa caffè come una vera e propria esperienza culturale di rilievo. All'interno dell'Oval del Lingotto, prenderà vita il Caffè Letterario, uno spazio innovativo che fonde il piacere del caffè con quello della lettura, trasformando la pausa in un momento di scoperta e relazione. Questa iniziativa, parte del progetto Tales of Italy, include anche il concept Piazza Tales of Italy, ideato per rafforzare l'idea della pausa come un'occasione di incontro sociale e culturale.
Il Caffè Letterario si configura così come un hub esperienziale dove contenuti, incontri e consumo si intrecciano in modo naturale, arricchendo il fermento culturale del Salone.
La collaborazione con il podcast Il Caffettino si rinnova anche quest'anno. Venerdì 15 maggio, nell'area Lavazza, sarà registrata una puntata speciale dedicata al valore della disconnessione durante la giornata lavorativa, con un dialogo tra il podcaster Mario Moroni e la sociologa Luciana d’Ambrosio Marri. Parallelamente, Lavazza estenderà il concept Piazza Tales of Italy al circuito OFF del Salone, con un'attivazione speciale nella Galleria Subalpina, una delle più suggestive e storiche gallerie torinesi. Dal 14 al 18 maggio, questo iconico spazio ottocentesco ospiterà un'esperienza immersiva, invitando il pubblico a esplorare il mondo Tales of Italy attraverso degustazioni, momenti esperienziali e attività di intrattenimento.
Tra queste, spicca un appuntamento di stand-up comedy con Giorgia Fumo, in programma il 15 maggio alle 18:30, che offrirà un racconto ironico sul ruolo del caffè nella vita d'ufficio, evidenziandone la capacità di favorire la socializzazione e il confronto tra diverse generazioni.
Il Caffè Letterario e Piazza Tales of Italy: un connubio tra consumo e cultura
Il concept Piazza Tales of Italy, già apprezzato in altri contesti, è stato ideato per ridefinire la pausa caffè come un autentico luogo d'incontro, traendo ispirazione dalla tradizionale piazza italiana. L'area allestita da Lavazza all'Oval del Lingotto va oltre la semplice funzione di coffee corner, presentandosi come uno spazio accuratamente progettato dove socialità, design e benessere si fondono.
L'obiettivo è creare una nuova modalità di fruizione della pausa all'interno di eventi culturali, stimolando il pubblico attraverso degustazioni, esperienze immersive e contenuti curati. Questo approccio mira a promuovere un confronto sulle abitudini quotidiane legate al consumo del caffè e sull'importanza di dedicare tempo a sé stessi.
Durante l'intera manifestazione, i visitatori avranno l'opportunità di partecipare a diverse attività di engagement e momenti di approfondimento, valorizzando il tema della "pausa come spazio sociale e culturale". Il percorso esperienziale include anche l'interazione con il sistema vending Lavazza, che combina la qualità delle diverse miscele – inclusa la linea Tales of Italy – con nuovi concetti di servizio, pensati per un pubblico sempre più attento all'esperienza sensoriale e alla dimensione sociale del caffè.
La Galleria Subalpina: un'esperienza Lavazza nel cuore di Torino
La scelta della Galleria Subalpina, capolavoro architettonico del XIX secolo e uno degli spazi storici più eleganti di Torino, per ospitare il concept Piazza Tales of Italy, conferisce all'iniziativa un forte valore territoriale e simbolico. Tra le sue scale marmoree e le vetrate raffinate, i visitatori saranno guidati in un percorso di degustazione e interazione, volto a trasformare la pausa caffè in un'esperienza ricca di significato, in armonioso dialogo con la storia e l'architettura della città.
Il coinvolgimento di figure di spicco come Mario Moroni e Luciana d’Ambrosio Marri per i momenti di discussione, e di Giorgia Fumo per lo spettacolo di stand-up comedy, sottolinea la volontà di Lavazza di elevare la pausa caffè a un'occasione di confronto intergenerazionale e di narrazione collettiva delle abitudini quotidiane.
La partnership tra il Salone del Libro e Lavazza si inserisce così pienamente tra le proposte che, negli ultimi anni, hanno rafforzato il legame tra l'industria del caffè, la cultura del libro e gli spazi più iconici di Torino.