Saranno gli studenti delle scuole cittadine ad aprire ufficialmente la Festa dei Quattro Altari, storica manifestazione che ogni anno anima Torre del Greco con eventi dedicati alla cultura, alla tradizione e all’arte.
Musica, teatro, mostre artistiche, laboratori creativi e una sfilata di sbandieratori caratterizzeranno l’iniziativa “Aspettando la festa dei quattro altari”, in programma sabato 23 maggio dalle ore 17 nell’area del museo virtuale del corallo Macü, in via Circumvallazione.
Per l’occasione il museo sarà aperto eccezionalmente al pubblico: per partecipare sarà necessario prenotarsi tramite l’indirizzo mail museovirtuale@comune.torredelgreco.na.it.
Numerose le scuole coinvolte, ognuna con progetti e performance dedicate ai temi della solidarietà, della fede, della pace e dell’identità culturale del territorio.
L’istituto Giampietro-Romano presenterà “CostruiAmo 4 Altari Sonori”, mentre la Mazza-Colamarino proporrà “Canto...libero”. La Falcone-Scauda sarà impegnata con “Sulle tracce dell'amore: rispondo, ricevo, condivido” e “...E lo riconobbero allo spezzar del pane”.
Tra le altre iniziative figurano “I custodi di Partenope” e “Uniti si può” dell’istituto Angioletti, “Un mondo meraviglioso col desiderio di pace interiore per tutti” e “Segni di fede nel vento” della Sauro-Morelli, oltre a “Lauda Sion” proposta dalla Leopardi.
La De Nicola-Sasso porterà in scena “Sorgente di talento: il cantiere dell'amore e della speranza”, mentre la Don Bosco-D’Assisi presenterà “Torre attraverso Raimir”.
La Don Milani parteciperà con “I Care” e “Si sale solo insieme”.
Previsti anche gli interventi del liceo De Bottis con “Chi nun vuleva sèntere, l'humanitas adda sentì”, dell’istituto Pantaleo con “La scoperta dell'amore in tutte le sue manifestazioni” e dell’istituto Degni con “Dimostri...amo”.
Alla manifestazione prenderanno parte anche gli ospiti del centro Dimensione Azzurra, che presenteranno lo spettacolo “Il dono”.
La Festa dei Quattro Altari: tradizione e significato
La Festa dei Quattro Altari si configura come una ricorrenza storica di profondo valore, che ogni anno anima le vie di Torre del Greco con la sua inconfondibile atmosfera. Il fulcro visivo e spirituale della manifestazione è la realizzazione di altari artistici, vere e proprie opere d'arte effimere, allestiti con meticolosa cura lungo le principali strade cittadine.
Questi allestimenti non sono solo espressioni di fede, ma anche testimonianze della creatività e dell'ingegno della comunità. La celebrazione è arricchita da momenti di preghiera collettiva, suggestive esibizioni musicali che risuonano per le vie e un ampio coinvolgimento della popolazione, che partecipa attivamente a ogni fase dell'evento. L'edizione 2026 ribadisce il ruolo centrale che questa festa detiene nella vita culturale di Torre del Greco, fungendo da catalizzatore per la partecipazione attiva di scuole e associazioni locali. L'evento si configura come un'importante occasione di aggregazione e di riscoperta delle radici storiche di Torre del Greco, invitando residenti e visitatori a un percorso condiviso di memoria e identità collettiva, che celebra il passato e guarda al futuro.