Michele Mari è il vincitore della tredicesima edizione del Premio Strega Giovani 2026. Il suo romanzo, ‘I convitati di pietra’ (Einaudi), si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento in una cerimonia tenutasi il 27 maggio 2026 presso il PalaCep Pianacci di Genova. L’annuncio è stato comunicato da Silvia Salis e l’evento è stato condotto da Loredana Lipperini, con il patrocinio della Camera dei Deputati e del Comune di Genova.
Il romanzo vincitore e la giuria studentesca
Il libro di Mari, una narrazione che segue trenta ex compagni di liceo impegnati dal 1975 a versare una somma annuale finché non rimangono almeno tre superstiti, ha conquistato la giuria di studenti con 83 preferenze.
Su un totale di 579 voti espressi, la scelta è stata compiuta da ragazze e ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni, provenienti da 114 scuole secondarie, sia in Italia che all’estero.
La classifica ha visto al secondo posto Marco Vichi con ‘Occhi di bambina’ (Guanda), che ha ottenuto 74 voti, mentre Teresa Ciabatti con ‘Donnaregina’ (Mondadori) si è classificata terza con 65 preferenze.
Riconoscimenti speciali e l'impegno delle scuole
Durante la stessa manifestazione, sono stati conferiti ulteriori premi. Il riconoscimento per la miglior recensione è andato a Brando Mazzella, studente dell’ISS Cristofaro Mennella di Ischia, per il suo elaborato sul romanzo vincitore. A Mazzella sarà assegnato un buono libri del valore di 500 euro.
Inoltre, il Premio Leggiamoci 2026 è stato attribuito ad Anna Ricchieri del Liceo Ludovico Ariosto di Ferrara per il racconto ‘Patrick’.
L’evento genovese ha rappresentato un momento significativo, con la partecipazione dei dodici finalisti che hanno incontrato centinaia di studenti. Questo incontro ha sottolineato il ruolo centrale e l’importanza del coinvolgimento delle scuole secondarie nel processo di selezione e votazione del Premio Strega Giovani.