Elon Musk ha criticato il regista Christopher Nolan per le scelte di casting nel film "L'Odissea", in uscita il 17 luglio 2026. Il tycoon ha preso di mira il doppio ruolo di Lupita Nyong’o (Elena di Troia e Clitennestra) e la presenza dell’attore trans Elliot Page nel cast del kolossal omerico.
Musk ha rilanciato un post del commentatore conservatore Matt Walsh, il quale sosteneva che "nessuno pensa che la Nyong’o sia ‘la donna più bella del mondo’", insinuando che Nolan avrebbe evitato accuse di razzismo non scegliendo un’attrice bianca. Il miliardario ha poi affermato che "Nolan vuole l’Oscar" e starebbe "cambiando la razza dei personaggi dell’Odissea" per conformarsi ai criteri di diversità dell’Academy.
Musk ha anche deriso la mascolinità di Elliot Page, il cui ruolo nel film è ancora imprecisato (ipotizzato come Achille).
Le critiche di Musk a Nolan sono ricorrenti: già a febbraio aveva definito la scelta di Nyong’o un "insulto a Omero", e a gennaio aveva dichiarato che "Chris Nolan ha perso la sua integrità" per le stesse scelte.
La visione di Nolan e il cast de "L'Odissea"
La conferma del doppio ruolo di Lupita Nyong’o è arrivata da un'intervista di Nolan, dove il regista ha difeso la sua visione di trasmettere la dimensione epica e universale del mito omerico attraverso scelte di casting inclusive e contemporanee. Ha giustificato l'affidamento del ruolo di un aedo al rapper Travis Scott, spiegando che voleva richiamare l’idea della storia come "poesia orale, qualcosa di analogo al rap".
Il kolossal, con un budget di 250 milioni di dollari e girato interamente con cinecamere Imax da 70 mm, presenta un cast stellare: Matt Damon (Ulisse), Anne Hathaway (Penelope), Tom Holland (Telemaco), Robert Pattinson (Antinoo), Zendaya (Atena), Charlize Theron (Calipso), Jon Bernthal (Menelao) e Benny Safdie (Agamennone).
Dibattito su inclusione e ricezione pubblica
Le scelte di Nolan alimentano un dibattito internazionale su rappresentazione e inclusione. Nonostante le polemiche, il pubblico ha mostrato grande interesse, con spettacoli Imax già esauriti per l’anteprima. La scelta di Lupita Nyong'o, artista premiata, sottolinea la volontà del regista di stimolare nuovi dialoghi sull'epica, rendendo "L'Odissea" uno dei film più attesi.