La presentazione ufficiale della Biennale Arte 2026 di Venezia si è aperta con un momento di grande suggestione: l’attrice Ottavia Piccolo ha letto un estratto dal canto 81 dei Canti Pisani di Ezra Pound. Durante la conferenza stampa, i versi scelti, tra cui il significativo “L’errore è in ciò che non si è fatto”, sono stati pronunciati da Piccolo come omaggio alla forza e all’attualità dell’opera poetica di Pound.

All’evento erano presenti il presidente della Fondazione La Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, e il team di lavoro della curatrice Koyo Kouoh, la cui scomparsa è avvenuta nel maggio 2025.

La Biennale Arte 2026 aprirà al pubblico il 9 maggio, proseguendo la sua lunga tradizione di appuntamenti internazionali dedicati all’arte contemporanea nella città lagunare.

La poesia di Pound e la memoria nell'inaugurazione

La scelta di introdurre la presentazione con la lettura di Ezra Pound assume un valore simbolico profondo. I versi del poeta statunitense, che visse e scrisse a lungo in Italia e a cui Venezia fu particolarmente cara, creano un legame narrativo tra arte, letteratura e memoria storica. L’intervento di Ottavia Piccolo ha rafforzato la dimensione civile e poetica con cui questa edizione intende presentarsi al mondo.

La Biennale Arte si conferma così non solo come luogo espositivo, ma anche come un laboratorio culturale dove arti visive, letteratura e pensiero critico dialogano.

La presenza di Piccolo, attrice impegnata nel teatro e nel cinema anche su temi civili, sottolinea il senso di responsabilità culturale che la manifestazione vuole trasmettere.

Biennale Arte di Venezia: storia e curatela dell'edizione 2026

Fondata nel 1895, la Biennale di Venezia è una delle più antiche e prestigiose istituzioni culturali internazionali. L’evento attrae ogni anno artisti, curatori e pubblico globale, fungendo da punto di riferimento per l’arte contemporanea. Per l’edizione 2026, il presidente Pietrangelo Buttafuoco porta avanti il percorso avviato da Koyo Kouoh, la curatrice che è venuta a mancare nel maggio 2025 e che fu una figura di spicco nel dibattito culturale internazionale.

Kouoh aveva già diretto importanti rassegne espositive e progetti di ricerca incentrati sull’arte contemporanea africana e globale. Il suo team garantirà la continuità del suo impegno, offrendo al pubblico una panoramica delle tendenze più attuali e innovative. La Biennale si terrà nei luoghi storici di Venezia, inclusi i Giardini e l’Arsenale, ospitando padiglioni nazionali e progetti speciali. Dettagli su orari e accesso saranno comunicati dagli organizzatori.