La 79esima edizione del Festival di Cannes è ai nastri di partenza. Un anno senza Italia in Concorso e senza i grandi blockbuster, ma con una selezione che punta su grandi autori affermati, a partire da Pedro Almodóvar, Hirokazu Kore-eda e Asghar Farhadi, Ira Sachs, debutti molto attesi, come quello di John Travolta alla regia, ritorni di peso, quello del regista russo Andrej Zvjagincev, e storie pronte a far discutere, come ‘La bola negra’ con Penelope Cruz e Glen Close, ‘Teenage Sex and Death at Camp Miasma’ con Gillian Anderson. Ad aprire la 79esima edizione è il film fuori concorso ‘La Vénus électrique’ di Pierre Salvadori con protagonista Pio Marmaï, affiancato da Anaïs Demoustier, Gilles Lellouche, Vimala Pons, Gustave Kervern e Madeleine Baudot.
“Cannes celebra tutto ciò che amo del cinema - ha affermato Salvadori nel giorno dell’annuncio del suo film alla kermesse - la regia, l’audacia, la libertà e i cineasti. Cannes li scopre, li sostiene e li celebra. A suo modo, il mio film incarna tutta la fede e l’amore che nutro per la mia arte. Sono così orgoglioso e felice che apra il Festival”. È ambientato nella Parigi alla fine degli Anni 20 e segue un pittore di successo, Antoine, che non riesce più a dipingere dalla morte della moglie, con grande rammarico del suo gallerista, Armand. Una sera, Antoine cerca di contattare la moglie tramite una sensitiva. A sua insaputa, sta in realtà parlando con Suzanne, una giostraia che lo manipola con false sedute spiritiche.
Mentre Antoine ritrova l’ispirazione, Suzanne si ritrova per innamorarsi dell’uomo che sta truffando.
Palma d’Oro alla Carriera per Peter Jackson
La proiezione di ‘La Vénus électrique’, in programma alle 20 al Grand Théâtre Lumière, sarà preceduta dalla cerimonia inaugurale delle 19, affidata all’attrice Eye Haïdara. Nel corso della serata Peter Jackson riceverà la Palma d’oro alla Carriera dalle mani di Elijah Wood, celebre interprete di Frodo nella saga de ‘Il signore degli Anelli’.
“La Palma alla Carriera è uno dei più grandi privilegi della mia carriera”, aveva dichiarato il regista neozelandese. “Cannes è stata una parte significativa del mio percorso cinematografico. Nel 1988, ho partecipato al Festival Marketplace con il mio primo film, ‘Bad Taste', poi nel 2001 abbiamo proiettato un’anteprima di 26 minuti de ‘La Compagnia dell’Anello’ (primo capitolo della saga de ‘Il signore degli anelli’, ndr), entrambi traguardi importanti della mia carriera.
Questo festival ha sempre celebrato il cinema audace e visionario e sono incredibilmente grato al Festival di Cannes per essere stato riconosciuto tra i registi e gli artisti il cui lavoro continua a ispirarmi”.
Attualmente Jackson è al lavoro sulla produzione di ‘The Hunt for Gollum’, nuovo progetto tratto dall’universo creato da J.R.R. Tolkien. La regia sarà affidata ad Andy Serkis, che tornerà anche a interpretare Gollum. Tra i ritorni più attesi figurano Ian McKellen nel ruolo di Gandalf, Elijah Wood in quello di Frodo Baggins e Lee Pace come Thranduil. La trama riporterà gli spettatori nella Terra di Mezzo seguendo la missione di Aragorn, incaricato di catturare Gollum prima che possa rivelare a Sauron la posizione dell’Anello. Il film, sviluppato partendo anche dalle note a piè di pagina di Tolkien, si colloca cronologicamente tra ‘Lo Hobbit’ e ‘La Compagnia dell’Anello’.