Il musical "Raffaella", omaggio all'icona italiana Raffaella Carrà, debutterà in Italia nella stagione 2026/2027. Dopo il successo in Spagna (oltre 250.000 spettatori e numerosi riconoscimenti), lo spettacolo approderà il 10 febbraio 2027 al Teatro Brancaccio di Roma, con repliche dal 1° aprile al Teatro Nazionale di Milano. Diretto e scritto da Luciano Cannito, primo musical biografico dedicato all'artista. Include oltre venti dei suoi più celebri brani, tra cui Fiesta, Tanti Auguri, Ballo Ballo, Pedro, A far l’amore e Tuca Tuca.
Cannito ha precisato che la versione italiana non è un adattamento di quella spagnola, bensì l'opera originale: "Da italiano ho scritto l'opera nella nostra lingua, quindi ora si torna alla versione originale.
Ho voluto che il focus fosse sulla vita di Raffaella Carrà, diventata leggenda. Io mi innamorai di lei a sei-sette anni vedendola in tv".
Il successo internazionale e l'allestimento italiano
Il musical "Raffaella" ha debuttato a Madrid nel 2023 ("Bailo Bailo"), ottenendo sette nomination e il premio per le migliori coreografie. Una seconda edizione spagnola (3 ottobre 2025) ha consolidato la popolarità dello spettacolo. Per l'allestimento italiano, il ruolo di Raffaella sarà interpretato da due giovani artiste, selezionate tramite audizioni da giugno 2026, seguendo la tradizione dell'opera lirica. Il team creativo include Fabrizio Prolli (coreografie), Italo Grassi (scene), Alessandro Caso (luci) e Dan Vidal Roloff (direzione musicale).
La vita e l'eredità di un'icona
La narrazione ripercorre la storia personale e artistica di Raffaella Carrà, dagli esordi a Bellaria al trasferimento a Roma e alla sua affermazione nel mondo della televisione. Include gli incontri decisivi della sua vita, da Gianni Boncompagni a Giovanni Salvi e Sergio Iapino, oltre alla madre Iris. Lo spettacolo celebra il coraggio e la libertà che hanno reso Carrà un modello per intere generazioni, presentandola come una "donna libera e rivoluzionaria che ha segnato intere generazioni". Il musical mantiene viva la sua eredità.