Una radicale trasformazione della televisione dedicata ai ragazzi è stata annunciata da Roberto Genovesi, direttore di Rai Kids, durante il festival Cartoons on The Bay a Pescara. L'intervento, tenutosi il 30 maggio 2026, ha delineato un progetto ambizioso, frutto di un anno di intenso lavoro che ha coinvolto tutte le direzioni editoriali e finanziarie dell'azienda, con un focus particolare sulla direzione comunicazione e marketing. Genovesi ha enfatizzato la portata del cambiamento, affermando che "nulla sarà più come prima", e che Rai Kids è destinata a diventare l'apripista concettuale della Rai nel suo percorso verso una vera e propria Digital Media Company.

La nuova visione strategica prevede una presentazione unificata dei contenuti per il pubblico più giovane, superando la tradizionale distinzione tra i canali lineari, come Rai Gulp, e le piattaforme digitali quali RaiPlay. Dal prossimo anno, l'approccio sarà orientato a un'offerta che "agirà contemporaneamente su più piattaforme", garantendo una fruizione integrata e senza soluzione di continuità. Il direttore ha inoltre evidenziato l'importanza della collaborazione con il mondo dell'animazione italiana, lodandone l'entusiasmo e la professionalità. In questo contesto, il "fenomeno Pera Toons" è stato citato come un esempio lampante di successo nazionale, capace di scalare le classifiche di RaiPlay e di conquistare nuove fasce di pubblico, dimostrando la competitività del settore.

Il nuovo piano editoriale: tra libertà creativa ed etica digitale

Il piano di produzione per il 2026, recentemente approvato dalla direzione Rai, introduce soluzioni editoriali innovative e una diversa organizzazione dell'offerta per bambini e adolescenti. Genovesi ha lanciato un appello all'intero settore dell'animazione a contribuire a questa evoluzione, promuovendo una libertà creativa totale. L'obiettivo è superare i "paletti" e le restrizioni, consentendo di esprimere qualsiasi contenuto "purché si riesca a dirlo bene, con intelligenza, con cultura e con attenzione e sensibilità".

Un aspetto cruciale del nuovo corso riguarda l'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Genovesi ha chiarito che, pur esplorando nuovi territori, l'IA avrà un "ruolo meramente di scorta", rimanendo sempre al servizio della creatività umana.

Questa posizione è particolarmente rilevante in un settore come l'animazione, che si rivolge a nuove generazioni sensibili non solo ai contenuti verbali ma anche a quelli visivi. Rai Kids è determinata a investire maggiori risorse per privilegiare la qualità e l'etica, piuttosto che optare per soluzioni più economiche ma "artificiose". Il direttore ha ribadito con fermezza: "Per noi, per Rai Kids, l'etica viene sempre prima dei soldi. Questo non sarà mai un problema".

Cartoons on The Bay: un trampolino per l'innovazione

Il festival Cartoons on The Bay, che quest'anno celebra il suo trentesimo anniversario, si conferma un punto di riferimento internazionale per l'animazione televisiva, i nuovi media e le produzioni per ragazzi.

L'edizione 2026 a Pescara prosegue una tradizione iniziata nel 1996, contribuendo a mantenere l'Italia ai vertici del settore europeo per qualità e innovazione. Il festival rappresenta una piattaforma fondamentale per lo scambio tra professionisti, produttori, autori e broadcaster, favorendo l'arricchimento dell'offerta culturale destinata alle nuove generazioni.

La scelta di presentare le strategie innovative di Rai Kids proprio in questa cornice sottolinea la rilevanza strategica del segmento audiovisivo per i giovani nel panorama dei media pubblici. La sinergia tra la direzione Rai Kids e il mondo professionale dell'animazione, rafforzata durante il festival, apre nuove opportunità di crescita sia sul fronte produttivo che culturale, consolidando la funzione di servizio pubblico e la capacità del sistema radiotelevisivo italiano di intercettare le esigenze e i linguaggi delle generazioni più giovani.